sabato 14 dicembre 2024, 08:14

Assegno unico, pagamenti e domande più semplici: come cambia l'accesso alle maggiorazioni. Nuovo servizio Inps

Assegno unico. Arrivano i pagamenti di dicembre. Come da calendario Inps l'erogazione avverrà a cavallo del 17, 18, 19 prossimi. 

Tredicesima NoiPa, perché è più bassa per docenti e Ata rispetto al 2023. Oggi accredito stipendi (anche con il bonus Natale)

Assegno unico, le ultime novità

Intanto l'ente previdenziale comunica l’aggiornamento del servizio: oltre a presentare una veste grafica completamente rinnovata, offre «un’esperienza di utilizzo intuitiva e agevole, al fine di rispondere con efficacia alle esigenze degli utenti», spiega l'Inps nel messaggio 4253 del 13-12-2024.

Un post condiviso da Inps (@inps_social)

 

Come si accede

Il servizio è accessibile attraverso i seguenti canali:

 

Pagamenti e Iban

La gestione dei pagamenti dell’assegno unico sui conti correnti è stata semplificata con l’integrazione al “Sistema Unico di Gestione IBAN” (SUGI).

Al momento della presentazione di una nuova domanda o della modifica delle modalità di pagamento o del conto corrente di accredito di una domanda accolta, è possibile selezionare uno degli eventuali IBAN già registrati e utilizzati presso l’Istituto per altre prestazioni o indicarne uno nuovo.

 

 

L'accredito

I tutori dei minori o dei soggetti interdetti, al momento della presentazione della domanda o della modifica delle modalità di pagamento, hanno la possibilità di indicare un Iban intestato/cointestato a ciascun soggetto tutelato per l’accredito diretto a favore del medesimo.

 

Maggiorazioni, domande più semplici

Sono state introdotte ottimizzazioni specifiche per le richieste delle maggiorazioni riconosciute ai nuclei familiari con l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) non superiore a 25.000 euro e ai genitori entrambi titolari di reddito da lavoro.

La procedura è stata semplificata nei casi in cui i genitori siano i medesimi per tutti i figli indicati nella domanda, rendendo più fluida l’acquisizione delle informazioni necessarie.

 

Subentro del genitore superstite

Un ulteriore miglioramento riguarda la gestione proattiva del subentro in caso di decesso del genitore richiedente. Il genitore superstite che percepiva l’assegno al 50% non deve presentare una nuova domanda in quanto il sistema riconosce dal mese successivo alla data del decesso il diritto alla corresponsione dell’assegno al 100%.

Diversamente, se l’assegno era percepito al 100% dal genitore deceduto, in quanto titolare esclusivo della responsabilità genitoriale o nei cui confronti era stato disposto l’affidamento esclusivo dei figli o assegnati i contributi pubblici su provvedimento giudiziario, è necessario verificare la sussistenza della responsabilità genitoriale in capo all’altro genitore al fine di effettuare il subentro automatico. A tale proposito la nuova domanda creata d’ufficio o la nuova scheda (nel caso in cui il genitore superstite sia già titolare di domanda di AUU per altri figli non afferenti al genitore deceduto) viene posta nello stato di “Evidenza al cittadino”, affinché il genitore superstite possa spuntare il flag “responsabilità genitoriale” per legittimare il proprio subentro (cfr. il messaggio n. 2303 del 20 giugno 2024).

 

Vai all'articolo completo
Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione ed inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca qui.
Chiudendo questo banner acconsenti all'uso dei cookie. X