sabato 21 febbraio 2026, 09:04

Assegno unico, come cambia se l'Isee non viene aggiornato: le scadenze e il rischio importo minimo

L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (Isee) è uno strumento utilizzato dall’Inpsper valutare la situazione economica delle famiglie e determinare l’accesso e l’entità di diverse prestazioni sociali, tra cui l’Assegno unico e universale per i figli a carico. Dal 1° gennaio 2026 sono entrate in vigore nuove regole e criteri di calcolo dell’Isee che lo rendono più favorevole per alcune famiglie, soprattutto quelle con figli e con patrimonio sulla prima casa.

 

Assegno unico e Isee, la guida

Per continuare a beneficiare dell’Assegno unico pieno nel 2026 e sfruttare le maggiorazioni legate all’Isee, è fondamentale aggiornare l’Isee presentando la Dichiarazione Sostitutiva Unica entro il 28 febbraio 2026. In caso di ritardo, non tutto è perduto, perché la stessa dichiarazione può essere presentata fino al 30 giugno per ottenere gli arretrati. Se la Dsu viene omessa completamente, l’importo dell’assegno verrà erogato nel valore minimo previsto.

 

 

Il termine principale per la Dichiarazione Sostitutiva Unica

La Dichiarazione Sostitutiva Unica (Dsu) è il documento che permette di ottenere l’ISEE aggiornato. Per il 2026, il termine per presentare la Dsu è il 28 febbraio. Presentarla entro questa data è fondamentale per evitare che l’Assegno unico sia calcolato automaticamente sull’importo minimo da marzo. Se la Dsu non viene trasmessa entro il 28 febbraio, a partire da marzo 2026 l’Assegno unico sarà erogato con il valore minimo previsto per legge, che nel 2026 è pari a circa 58,30 euro al mese per figlio.

 

 

Recupero degli arretrati

Presentare la Dsu entro il 30 giugno 2026 dà comunque un’altra opportunità. In questo caso l’Inps potrà ricalcolare retroattivamente gli importi dell’Assegno unico a partire da marzo e riconoscere gli arretrati spettanti. Questa “seconda finestra” salva quindi chi non ce la fa entro febbraio, purché la Dsu venga trasmessa entro il 30 giugno.

 

Importi e soglie Isee

L’Assegno unico è una misura che supporta economicamente tutte le famiglie con figli a carico, ma l’importo che si riceve dipende dall’ISEE del nucleo familiare. Dal 2026, sia gli importi dell’assegno sia le soglie di calcolo dell’ISEE sono stati aggiornati in base all’inflazione, con un adeguamento automatico all’1,4%

 

Le simulazioni

 

 

Le maggiorazioni

L’importo dell’Assegno unico può essere aumentato con diverse maggiorazioni, sempre in base all’Isee e alla composizione del nucleo familiare. Per esempio:

 

 

La Dichiarazione Sostitutiva Unica può essere presentata in diverse modalità

 

 

Cosa succede se non aggiorni l’Isee

Se la Dsu non viene presentata entro la scadenza del 28 febbraio 2026, l’Assegno unico a partire da marzo sarà pagato al livello minimo legale. Tuttavia, presentando la Dsu entro il 30 giugno, l’Inps ricalcolerà l’importo e pagherà anche gli arretrati per i mesi da marzo in poi. Dopo il 30 giugno, invece, questa possibilità decade. 

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