di Lillo Pavia

sabato 20 giugno 2026, 18:39

Caldo, ecco come proteggere cani e gatti: le regole d'oro da seguire per non farli soffrire

La sicurezza di cani e gatti è a serio rischio durante i periodi molto caldi: i nostri amici patiscono l'afa più di quanto ci si possa immaginare. L'asfalto bollente, un colpo di calore, la disidratazione e tante cause legate alle temperature sempre più anomale possono farli soffrire, provocandone la morte nei casi più estremi. Allora cosa si può fare per evitare di avere problemi? Ecco quali sono i consigli degli esperti.

Come comportarsi?

Niente di eccezionale: innanzitutto bisogna cercare di avere con sè acqua fresca in ogni momento, uscire per le passeggiate solo durante le ore meno calde, come la mattina presto o la sera, e preferire luoghi che diano la possibilità di ripararsi all'ombra. Il veterinario diventa importantissimo perchè in questi periodi aumentano zecche, pulci, zanzare e altri parassiti, che veicolano malattie piuttosto serie.

Occhio soprattutto all'asfalto rovente: i cuscinetti sotto le zampe dei cani, le parti spesse e carnose sotto le dita, sono ipersensibili al calore e il contatto con una superficie che può raggiungere i 60 gradi è fortemente sconsigliato. Scottature, abrasioni e danni ai cuscinetti sono le conseguenze più lievi, mentre arrossamenti, screpolature e formazione di callosità sono permanenti.

Come capire se c'è un problema? Basta osservare il comportamento: se il cane zoppica, si lecca le zampe o mostra altri segni di dolore, si devono subito controllare i cuscinetti e le zone tra le dita, rivolgendosi eventualmente al veterinario. Nell'immediato, bisogna portarlo in una zona fresca e pulita e cercare di abbassare la temperatura delle zampe con acqua fredda. Non conviene utilizzare acqua gelida o ghiaccio, perchè potrebbero peggiorare la situazione. Se ci sono vesciche o altre lesioni si possono applicare creme o balsami per cani, sempre se consigliati dal veterinario, per lenire la pelle danneggiata e accelerare la guarigione. Dopo abrasioni simili, è preferibile evitare un'intensa attività fisica.

Come prevenire? Un piccolo trucco: tocca l’asfalto con il dorso della mano prima della passeggiata, se è troppo caldo per te lo è anche per un cane. Esistono anche scarpe per cani utili a proteggere le loro zampe in situazioni simili. Un altro consiglio è cercare le superfici più fresche, come l'erba o la terra, che trattengono meno calore dell'asfalto. Il cane sarà felicissimo se l'uscita avviene vicino a fontane, laghi o corsi d'acqua, con cui si potrà rinfrescare.

L'abitudine peggiore

Un comportamento comune, ma assolutamente sconsigliato, è lasciare l'animale in macchina anche per pochi minuti. Finestrini aperti o chiusi non fa differenza: gli interni dell'auto assorbono i raggi emanati dal sole e i vetri impediscono la loro totale fuoriuscita, rendendo il veicolo una trappola mortale.

Il decalogo delle regole d'oro

Piera Rosati, presidente della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, ha spiegato: «Il cambiamento climatico sta modificando le nostre abitudini e anche quelle dei nostri animali. Ogni anno, affrontiamo ondate di calore più precoci e intense, e questo significa che dobbiamo imparare a proteggerli prima e meglio. Troppo spesso si sottovalutano i rischi del caldo per gli animali, ma bastano pochi minuti o una semplice distrazione per trasformare una giornata normale in una tragedia».

LNDC rilascia annualmente un decalogo di regole di protezione per aiutare i padroni a prendersi cura dei propri animali durante i periodi di afa. Ecco l'elenco del 2026:

  1. Non lasciare mai un animale da solo in auto;
  2. se vediamo un’auto con un animale chiuso dentro, verifichiamo le sue condizioni;
  3. è importante riconoscere i segnali di un colpo di calore (l'animale è a disagio, irrequieto, ansimante, con un aumento della frequenza respiratoria e cardiaca, poco lucido, scoordinato e barcollante);
  4. è importante il primo soccorso per colpo di calore (correre dal veterinario, spostare l’animale in un luogo fresco e ombreggiato e rinfrescarlo applicando stracci bagnati con acqua a temperatura ambiente su collo, ascelle e inguine).
  5. gli animali che vivono prevalentemente all’aperto o in giardino devono sempre avere accesso ad acqua fresca e pulita;
  6. la maggior parte dei cani ama andare in spiaggia, per cui è utile sciacquare con acqua dolce la pelle e i cuscinetti per evitare irritazioni;
  7. in spiaggia con il proprio cane è impossibile non giocare, ma occhio ai corpi estranei che possono essere ingeriti;
  8. la pelliccia non protegge solo dal freddo ma anche dal caldo e dal sole (occhio alla tosatura);
  9. dalla primavera alla fine dell’estate è fondamentale applicare regolarmente un antiparassitario adatto alla specie e alla taglia;
  10. il caldo porta con sé anche molti insetti che possono pungere anche i nostri amici.

Prendersi cura di un animale significa anche proteggerlo dai rischi della stagione calda. Per loro noi siamo tutto: il loro rifugio, la loro sicurezza, la loro possibilità di stare bene. E oggi più che mai, con estati sempre più lunghe e torride, essere preparati può davvero salvare una vita.

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