di Mauro Evangelisti

venerdì 10 luglio 2026, 00:04

Caldo, quando finisce? La meteorologa: «Questa situazione per almeno 10 giorni, arriva aria bollente dall'Africa»

Sabina Angeloni è una meteorologa di ItaliaMeteo e avverte: «Formalmente, al momento la terza fase di ondata di calore non è ancora iniziata perché per essere definita tale il caldo deve essere persistente. C'è però una buona probabilità che lo diventi. E questa nuova ondata durerà almeno fino al termine della prossima settimana».

 

 

 

Cosa ci aspetta nei prossimi giorni? Quanto sarà forte questo ennesimo innalzamento delle temperature?

«È molto probabile che nella seconda metà della prossima settimana inizi la fase più intensa di questa ondata di calore, con temperature molto elevate che potranno toccare anche i 40 gradi. Per capire se inizieremo a respirare nella settimana successiva, vale a dire dopo il 20 luglio, è ancora presto: a livello previsionale è difficile spingersi così in là con i tempi. Di sicuro per i prossimi giorni e per la settimana prossima dobbiamo aspettarci temperature elevate, anche se nel fine settimana ci sarà una breve pausa, quanto meno al Nord».

Questa pausa da cosa dipenderà?

«Dal passaggio di una debole perturbazione che porterà qualche temporale sulle regioni settentrionali; nelle zone interessate ci sarà qualche grado in meno. Si tratterà di fenomeni molto localizzati, come è tipico dei temporali, e più probabili nelle ore pomeridiane. Questo avverrà soprattutto nella giornata di sabato, perché domenica il tempo migliorerà al Nord. Sempre domenica avremo qualche isolato temporale che andrà a interessare soprattutto il Nord-Est e l'Emilia-Romagna tra la mattina e le prime ore del pomeriggio, per poi localizzarsi nelle ore pomeridiane soprattutto sulle zone montuose».

Al Centro e al Sud del Paese ci saranno temporali?

«È possibile, ma solo lungo l'Appennino e saranno sporadici. Roma, ad esempio, non deve aspettarsi temporali per questo fine settimana. Al Sud e sulla Sicilia avremo sicuramente bel tempo; la probabilità di pioggia è molto più bassa ed è limitata comunque ai rilievi di Calabria e Sicilia».

Dobbiamo mettere nel conto temperature più alte rispetto a giugno?

«A giugno abbiamo registrato temperature davvero eccezionali, soprattutto considerando il periodo, con picchi che hanno raggiunto e superato i 36-38 gradi, e in qualche caso i 40 gradi. Già in questo fine settimana ci aspettiamo valori di 36-38 gradi. Chiaramente ora siamo a luglio, quindi le medie sono normalmente più alte, ma è verso la fine della settimana prossima che rischiamo di raggiungere i 40 gradi e andare anche oltre».

Cosa alimenta questa ondata di calore?

«C'è un’area di alta pressione che richiama verso le nostre latitudini una massa d'aria molto calda. Il persistere di questa situazione di alta pressione non fa che aumentare il senso di disagio da calore, proprio perché questa massa d'aria calda, in arrivo dall’Africa, staziona per più giorni sull'Italia».

 

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