di Daniela Volpecina

giovedì 4 luglio 2024, 07:40

Caserta, la svolta per i lavori nelle scuole: alunni in edificio privato

Il binomio cantieri e scuole rischia di tenere impegnate le istituzioni locali per tutta l'estate. Sono una decina in tutto i lavori - programmati da Comune e Provincia sul territorio cittadino - che dovranno iniziare entro l'autunno. Massima priorità verrà riservata agli interventi di abbattimento e ricostruzione. Uno su tutti quello dell'edificio che ospita l'ex Lombardo Radice di via Roma. Qui l'avvio del cantiere è previsto per settembre e dovrebbe essere completato entro marzo 2026.

Nel frattempo i bambini dell'infanzia verranno trasferiti al plesso comunale di via Barducci, al quartiere Acquaviva, mentre quelli della primaria saranno ospitati all'interno del Palazzo King House di corso Giannone. L'amministrazione ha stipulato un contratto di fitto del valore di circa tremila euro al mese, per i prossimi due anni, con il proprietario di due immobili, rispettivamente di 300 e 350 metri quadrati, dove sarà possibile allocare tutte e 15 le classi.

Sul caso i genitori, che ieri hanno inviato una diffida al Comune chiedendo il via ai lavori solo dopo l'ufficializzazione delle sedi alternative, e i docenti si confronteranno questo pomeriggio, a partire dalle 18, nell'aula magna della Dante Alighieri. Le famiglie, in particolare quelle con i bimbi più piccoli, hanno mostrato infatti qualche perplessità sul fronte della sicurezza perché i locali si trovino al terzo piano, lì dove una volta era ubicato il consorzio unico di bacino. Da qui gli interrogativi su chi accompagnerà gli alunni fino in aula, trattandosi di un condominio nel quale sono presenti anche altri uffici aperti al pubblico.

«Esiste una hall al piano terra - fa notare il consigliere Roberto Peluso di Iv - dove sicuramente i bambini potranno attendere insieme ai collaboratori scolastici l'arrivo dei genitori e in più stiamo parlando di una strada dove, durante l'anno scolastico, è attiva la Ztl che rende ancora più sicuro l'ingresso e l'uscita degli alunni». Il futuro della Lombardo Radice è stato anche al centro della riunione della quarta commissione, presieduta dal consigliere indipendente Francesco Guida, con l'assessora al bilancio, Gerardina Martino, e il dirigente all'edilizia scolastica, Luigi Vitelli. «L'istruzione per le future generazioni è di primaria importanza dice Guida - e l'amministrazione comunale deve garantirla a 360 gradi a partire proprio dalle strutture che, grazie ai finanziamenti in atto, saranno costruite ex novo portando innovazione e maggiore fruibilità. L'impegno della quarta commissione sarà costante su questi temi».

Le ipotesi

Al centro del dibattito anche l'individuazione di una sede per gli alunni della scuola media Ruggiero di via Trento. Anche per questo plesso è previsto l'abbattimento e la ricostruzione, con inizio dei lavori presumibilmente a settembre, ma allo stato non si sa ancora dove potranno essere collocati gli studenti. In una prima fase era stata valutata la possibilità di trasferirli nell'istituto scolastico di via Melvin Jones, nell'area ex Saint Gobain, salvo poi scoprire che qui la Provincia intende spostare le classi del liceo artistico San Leucio e del liceo Giannone, entrambi destinatari di un intervento di adeguamento sismico ed efficientamento energetico. «Sono in corso interlocuzioni con il Provveditorato, la Provincia e anche alcuni privati - fa sapere l'assessore alla Pubblica istruzione, Enzo Battarra-  con l'obiettivo di intercettare locali, sempre nella Saint Gobain, che possano ospitare tutti i bambini della Ruggiero». Sotto i riflettori della quarta commissione ieri anche i lavori di ampliamento della mensa della scuola da Vinci-Lorenzini in via G.M. Bosco, per la quale il Comune è in attesa dei pareri dell'Asl e dei vigili del fuoco, il cantiere all'asilo nido di viale Cappiello, la realizzazione del nuovo polo dell'infanzia in via Patturelli. Proseguono intanto le trattative tra Provincia e liceo Manzoni per intercettare locali idonei ad ospitare le 24 classi che si trovano nel corpo di fabbrica interessato dai cantieri, che dovrebbero partire entro metà luglio. L'Ente aveva proposto il trasferimento all'istituto alberghiero Ferraris di Puccianiello, ma qui ci sarebbe posto soltanto per 12 classi. Per le 12 dodici si starebbe vagliando la possibilità di spostarle all'istituto per geometri Buonarroti. Una notizia che nessuna delle parti in causa al momento conferma. La dirigente Adele Vairo si limita a dire che «sarebbe auspicabile un'allocazione in qualche istituto scolastico al centro della città, in grado di garantire al personale e agli studenti tutti gli standard di sicurezza e vivibilità nel rispetto dell'offerta formativa e chiaramente in linea con le esigenze della Provincia».

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