di Daniela Volpecina

giovedì 18 luglio 2024, 08:11

Caserta, Scuola-cantiere. L'allarme: «Il progetto è illegittimo»

Cantieri in via Roma, non si ferma la protesta dei genitori della scuola ex Lombardo Radice. Depositata ieri mattina al Comune anche una petizione con 609 firme. Le famiglie dicono no all'abbattimento e alla ricostruzione del plesso fino a quando non sarà stata individuata una nuova sede per i circa duecento alunni della primaria e chiedono la convocazione di un consiglio comunale ad hoc sul tema.

«Il progetto, finanziato con i fondi del Pnrr, è illegittimo denunciano i cittadini perché cancella dal centro storico la scuola primaria. Dopo la demolizione, qui sorgerà infatti un polo destinato all'asilo nido e all'infanzia mentre non ci sarà più posto per i bambini delle elementari che al momento il Comune ha dichiarato di non sapere dove potranno essere allocati. Ma non è tutto. L'amministrazione sta avendo serie difficoltà anche a reperire le sedi provvisorie che dovrebbero ospitare gli alunni per tutta la durata del cantiere. Attraverso i giornali abbiamo scoperto che sono stati presi in considerazione siti anche molto distanti tra loro e soprattutto lontani dall'attuale scuola di via Roma».

Il riferimento è al plesso comunale di piazza Cavour al rione Tescione e all'ex paritaria Sant'Anna in via Renella per le 14 classi della primaria e alla scuola di via Barducci nel quartiere Acquaviva per i cinquanta bambini dell'infanzia. Una soluzione che i genitori definiscono inammissibile «perché spiegano - comporterebbe disagi enormi per le famiglie e anche per il personale docente costretti a spostarsi da una parte all'altra della città con ripercussioni anche sul traffico e sulla viabilità. Relativamente ai tempi e ai modi di percorrenza, va evidenziato inoltre che gli alunni di età compresa fra i 3 e i 10 anni - non sono autonomi e i siti devono poter essere raggiungibili a piedi».

Un altro problema sarebbe legato al servizio mensa. Il Comune dubita infatti che l'azienda che si occupa dell'erogazione dei pasti possa accettare di aumentare le tappe da effettuare quotidianamente a seguito della dislocazione delle classi in siti diversi e allocati in aree diametralmente opposte della città.

L'iniziativa

Confermato anche il sit-in di protesta di domani mattina in piazza Prefettura. Una delegazione di genitori spera di poter essere ricevuta dal prefetto Giuseppe Castaldo affinché possa farsi portavoce delle istanze delle famiglie nei confronti del Comune. «Qui è in gioco il diritto allo studio di una consistente fetta di studenti concludono i firmatari della petizione alla quale è stata volutamente sottratta la scuola». E intanto i genitori che stanno chiedendo il nulla osta per trasferire i propri figli in un'altra scuola della città si sono visti rigettare la richiesta. «Oltre il danno, la beffa», denunciano.

L'aministrazione

Per l'amministrazione comunale l'aut aut dei genitori è inaccettabile. Così come lo stop al cantiere. Proprio l'assessore al ramo, Enzo Battarra, in occasione della riunione congiunta delle commissioni Pnrr e Pubblica istruzione di due giorni fa, ha evidenziato, come si evince dal verbale della seduta, che l'istituto di via Roma presenta criticità tali da rischiare comunque la chiusura per inagibilità. A nulla servirebbe dunque bloccare i lavori di demolizione a settembre considerato che la struttura comunque probabilmente non potrebbe essere utilizzata. È slittato alla prossima settimana intanto il sopralluogo congiunto con i consiglieri delle due commissioni che i rappresentanti dei genitori avrebbero dovuto effettuare oggi nel plesso di via Barducci per verificarne le condizioni.
 

Proseguono intanto le trattative del Comune con i privati anche per intercettare una sede destinata agli alunni della scuola media Ruggiero di via Trento. Presumibilmente in area ex Saint Gobain. Anche questa scuola infatti dovrà essere abbattuta e ricostruita entro il 2026 nell'ambito dei progetti del Pinqua.

I libri

Relativamente alle cedole librarie, il Comune in una nota ieri ha fatto sapere che i genitori degli alunni delle scuole primarie potranno recarsi, muniti di tessera sanitaria dello studente, in una delle tre librerie della città che hanno risposto all'avviso pubblico per la fornitura dei libri di testo per il prossimo anno scolastico, per la convalida della cedola libraria e la prenotazione o il ritiro dei libri di testo adottati dalla scuola. Nel dettaglio si tratta delle librerie De Canditiis e Guida Bookstore di via Caduti sul Lavoro e Pacifico in via Ceccano.

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