di Daniela Volpecina

mercoledì 24 luglio 2024, 07:24

Caserta, iniziano i lavori alla scuola Lombardo Radice: rebus aule per 219 alunni

Scuola Lombardo Radice, cercansi aule per i 219 alunni della primaria. E anche per i 250 della media Ruggiero di via Trento. Sono giorni di trattative incrociate al Comune. Previsti oggi almeno altri due sopralluoghi dei tecnici dell'ufficio della pubblica istruzione. L'obiettivo è individuare delle sedi che possano ospitare gli alunni per tutta la durata dei cantieri. I lavori di abbattimento e ricostruzione dei due plessi dovrebbero iniziare a settembre.

E non saranno completati prima della primavera del 2026. Nel caso della Lombardo Radice va ricordato che il nuovo edificio da realizzare sarà destinato solo all'infanzia e all'asilo nido, quindi per le 14 classi della primaria c'è necessità di intercettare una sede che sia definitiva. «Ci sono trattative in corso con alcuni privati in via Roma, corso Trieste e via San Carlo - dice l'assessore alla pubblica istruzione, Enzo Battarra - per alcune strutture capienti e dedicate che potrebbero essere perfette per le finalità scolastiche. Non si tratterebbe di una soluzione condominiale come quella del palazzo del King House, e ci sarebbe la possibilità di ospitare tutte le classi in un unico stabile e non di doverle frammentare come sarebbe accaduto con l'ex paritaria Sant'Anna in via Renella. Domani (oggi, ndr) il dirigente al ramo effettuerà dei sopralluoghi, poi si valuterà il da farsi».

Intanto, ieri i consiglieri della commissione Pnrr, Nicola Gentile, Dora Esposito, Roberto Peluso, Andrea Boccagna, Pasquale Napoletano e Roberto Desiderio, con il consigliere Paolo Santonastaso e una delegazione di genitori della Lombardo Radice, hanno fatto tappa al plesso comunale di via Barducci che in autunno dovrebbe ospitare i 50 bambini dell'infanzia: «Nulla da dire sull'edificio, che ci sembra in ottime condizioni commentano le famiglie resta il disagio per chi ha due o più figli e ogni mattina dovrà raggiungere i poli opposti della città. In più potrebbe profilarsi un problema con il servizio mensa perché pare che la ditta non sia favorevole a fare una sosta in più rispetto a quelle già previste. Qualsiasi soluzione per l'infanzia è accettabile solo se verrà individuata una collocazione definitiva per la primaria».

l'interrogazione

Sul caso, dopo il deputato Gianpiero Zinzi della Lega, è intervenuto, scrivendo al ministro Giuseppe Valditara, anche il parlamentare di Fdi, Marco Cerreto, per fare chiarezza sulle sorti della primaria. «Ho interpellato il ministro spiega il deputato affinché venga valutato lo stato dell'arte e verificata l'opportunità che il nuovo plesso che verrà costruito in via Roma continui a ospitare, oltre all'infanzia, anche la primaria e, nel caso ciò non sia possibile, che venga individuata una diversa ubicazione per gli oltre 200 alunni delle elementari». La Lombardo Radice conta 51 bambini dell'infanzia e 219 alunni della primaria. «Con questo progetto di abbattimento e ricostruzione spiega Cerreto finanziato nell'ambito del Pnrr, verranno di fatto eliminate 14 classi per le quali non ci sono al momento prospettive certe di collocazione, né durante i cantieri, né a fine lavori».

Le superiori

Sembrano procedere più spedite le procedure per le scuole provinciali. Domani partiranno i lavori al liceo Manzoni. Ieri nuovo incontro tra la dirigente Adele Vairo e i tecnici della Provincia per definire gli ultimi dettagli in vista dell'apertura del cantiere. «Siamo consapevoli di dover sostenere delle difficoltà spiega la preside - ma anche dell'occasione irripetibile che ci è stata offerta per migliorare strutturalmente l'istituto. La comunità scolastica è già al lavoro e compirà un notevole sforzo organizzativo in sinergia e in collaborazione con la Provincia per ridurre al minimo i disagi e garantire la continuità didattica».
 

Non ci sono certezze al momento sul trasferimento degli studenti. Inizialmente erano state annunciate come possibili sedi l'alberghiero Ferraris di Puccianiello e, limitatamente a 5 aule, il Buonarroti. Soluzioni in attesa di conferma. Inizieranno invece la prossima settimana i lavori al liceo Giannone. Si partirà dal rifacimento della copertura. A seguire, sempre entro la fine di luglio, lo start al cantiere del liceo artistico San Leucio, prio step il restyling dei laboratori. Per le due scuole previsto il trasferimento parziale di alcune classi nella succursale nell'area ex Saint Gobain. La Provincia ha annunciato l'inaugurazione di un intero piano del complesso entro la prima decade di settembre.

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