lunedì 15 luglio 2024, 16:31

Salerno, i dati di Goletta Verde di Legambiente: Capo di Fiume a Licinella/Torre di Paestum la più inquinata

 Quasi il 50% dei campioni prelevati dai volontari di Goletta Verde lungo le coste della Campania sono risultati fuori dai limiti di legge. Forti le criticità nei punti più a rischio quali foci di fiumi, canali e scarichi sospetti che arrivano in mare, ma anche alcuni punti a mare. Questa la fotografia scattata da Goletta Verde, la storica campagna estiva di Legambiente che solca i mari in difesa delle acque e delle coste, giunta alla 38esima edizione. Osservata speciale la foce del Regi Lagni a Castel Volturno, risultata più volte inquinata negli ultimi anni e anche nei monitoraggi fatti più volte da maggio a luglio. Il monitoraggio delle acque è stato presentato stamattina durante una conferenza stampa alla quale hanno partecipato, tra gli altri, Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania, Stefania Di Vito, portavoce Goletta Verde, Michele Sorrenti, presidente della LNI Napoli, Stefano Sorvino, direttore Arpac. Quest'anno il monitoraggio dei tecnici della Goletta Verde si è svolto tra il 25 giugno e il 3 luglio. Su 32 punti monitorati nella consueta azione di 'citizen science' che Legambiente ha messo in campo nell'estate 2024, ben 13 punti hanno riguardato aree critiche, come le foci di fiumi, scarichi e canali, nei quali uno dei punti è risultato Inquinato, undici fortemente inquinati e uno entro i limiti. Più confortante il quadro dei 19 punti campionati a mare, dove la situazione si ribalta: 16 punti risultano essere entro i limiti di legge, 1 Inquinato e 2 fortemente Inquinati, rivelando situazioni particolarmente critiche anche nei punti a mare. La fotografia complessiva che esce fuori è che il 47% dei punti è risultato inquinato da scarichi non depurati che impattano sulla salute dell'ecosistema, del turismo e sulla salute dei cittadini, il restante 53% dei punti è risultato entro i limiti. «Ma solo in un punto - si sottolinea da Legambiente - di quelli che sono risultati fuori dai limiti di legge era presente il cartello di divieto di balneazione e questo è un rischio per la salute delle cittadine e dei cittadini».

Nella provincia di Salerno, sono 9 quelli oltre i limiti: un punto inquinato alla foce Capo di Fiume a Licinella/Torre di Paestum, mentre i restanti 8 punti sono tutti fortemente inquinanti, più precisamente la foce del Regina Minor a Minori, la foce del fiume Irno a Salerno sul lungomare Tafuri, la foce del fiume Picentino a Torre Picentina, la foce del torrente Asa tra via mar Jonio ed il Lungomare Magazzeno, la foce del Tusciano, la foce del canale di scarico a Marina di Eboli e la foce del rio presso via Poseidonia 441 a Laura.

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