di Alessio Fanuzzi
giovedì 23 maggio 2024, 10:00Intelligenza artificiale, lavoro e occupazione: a Napoli l'evento di MoltoFuturo e del Mattino
La ciminiera è sempre lì, si staglia in alto e domina il quartiere. È tutto quello che resta della vecchia fabbrica Cirio, insieme con il Crocifisso di legno che il decano degli operai donò all'Università Federico II di Napoli per celebrare l'apertura del nuovo campus di San Giovanni a Teduccio. Già, perché da otto anni ormai lì dove venivano prodotte conserve alimentari oggi si produce conoscenza.
La fabbrica Cirio non c'è più, così come non ci sono più gli stabilimenti Corradini o Massa Lombarda, le Vetrerie Ricciardi o la Q8. Di molti di queste capannoni sono rimasti solo gli scheletri. Altri come la Cirio, sono stati abbattuti e rigenerati. Si chiama rigenerazione urbana e ha cambiato il volto della periferia orientale di Napoli.
Lì dove c'era la fabbrica Cirio oggi c'è la Apple Developer Academy: 1.700 sviluppatori formati in sette anni, il 23 settembre partirà l'ottavo anno accademico, 300 studenti ammessi con 220 borse di studio da 7.777 euro (lordi) finanziate dalla Regione Campania «a condizione che lo studente abbia frequentato almeno l’80 per cento del totale delle 750 ore previste dal corso di formazione». Gli obiettivi sono ambiziosi ma le premesse ci sono tutte: nei primi sette anni sono più di 800 le app sviluppate e già 150 studenti hanno vinto la Swift Student Challenge.
L'incontro
Qui, «alla fonte delle scienze», Moltofuturo e Il Mattino riuniscono esperti, professori e stakeholder in cerca di risposte dalle 10, al campus Federico II di San Giovanni a Teduccio. Dove ci porterà l'intelligenza artificiale? Come cambierà il modo di lavorare, sviluppare relazioni e gestire processi operativi con clienti, colleghi e partner? Tante domande, una sola certezza: l'intelligenza artificiale, se ben governata, offrirà grandi opportunità per creare nuovi modelli e migliorare quelli esistenti. In tutti i campi, dalla pubblica amministrazione all'università, dall'informazione all'intrattenimento.
Dopo i saluti istituzionali del rettore dell'Università Federico II di Napoli Matteo Lorito e del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che pure al campus di San Giovanni a Teduccio è di casa, sul palco dell'aula magna di corso Protopisani si alterneranno i professori Giorgio Ventre, Fabio De Felice e Silvia Rossi mentre Mauro Calise e Massimo Adinolfi affronteranno il tema etico. E ancora, Agostino Santoni, già vicepresidente di Confindustria per il digitale, dialogherà con Valentina Russo, startupper napoletana co-founder di Logogramma, in un dialogo ideale tra grandi e piccole imprese. Perché l'intelligenza artificiale non conosce confini e abbraccia tutti, oltre la robotica e le specifiche competenze di programmazione. E poi c'è il tema della pubblica amministrazione, al centro dell'agenda politica.
Dalla semplificazione delle procedure burocratiche all’ottimizzazione delle risorse, passando per l’implementazione di sistemi predittivi per la pianificazione urbana e la gestione delle emergenze, il ministro Paolo Zangrillo analizzerà l’impatto dell’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione, mentre il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all'informazione e all'editoria, Alberto Barachini, si soffermerà sulla relazione tra umano e intelligenza artificiale, l’ultima frontiera dell’editoria.
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