di Alessandra Farro

sabato 15 giugno 2024, 12:00

Ischia film festival si fa in due tra Castello e Colombaia

Masterclas gratuite, mostre, proiezioni e incontri per il ventiduesimo «Ischia film festival», dal 29 giugno al 6 luglio tra la storica location del castello aragonese, e, per la prima volta, la Colombaia, storica villa di Luchino Visconti riaperta al pubblico. 34 le opere in concorso da 17 nazioni, con diverse anteprime, nelle tre consuete categorie lungometraggi, cortometraggi e location negata.

«La rassegna, fin dalla sua prima edizione, pone i riflettori sulla valorizzazione del territorio», ricorda l’ideatore e direttore artistico, Michelangelo Messina: «Vogliamo raccontarne la bellezza e le difficoltà: i cataclismi che la affliggono, il lavoro da fare per preservarne la natura. Per questo portiamo i nostri ospiti alla scoperta di una delle meraviglie dell’isola e, da quest’anno, anche di un grande spazio legato al mondo del cinema». 

Tra gli appuntamenti ogni sera alle 21 al castello, quello del 29 con Alessandro Gassmann, che riceve l’Ischia Film Award e presenta il suo libro Io e i green heroes – Perché ho deciso di pensare verde e il suo terzo film da regista «Il silenzio grande», tratto dall’omonimo romanzo di Maurizio De Giovanni, mentre Francesco Di Leva col figlio Mario dialogano insieme ad Alex Marano del suo esordio alla regia «La giustificazione».

Il premio Oscar Susan Bier approda sull’isola verde l’1 luglio, premiata alla carriera; il 2 l’Ischia Film Award va a Gloria Reuben, la dottoressa Jeanie Boulet di “E.R. – Medici in prima linea, e Michele Riondino presenta il suo esordio alla regia, tre volte David di Donatello, «Palazzina Laf», tratto dal romanzo Fumo sulla città di Alessandro Leogrande.

Protagonisti della serata del 3 il regista della saga di Fantozzi e dei cine-panettoni Neri Parenti che, premiato alla carriera, racconta la sua lunga storia d’amore col cinema italiano, e il quarantatreenne siciliano Piero Messina, che presenta il suo ultimo film «Another end».

Grande attesa il 4 per l’arrivo del pluripremiato Stellan Skarsgård (Sputafuoco Bill Turner nella saga dei «Pirati dei Caraibi» e il barone Vladimir Harkonnen nella saga di «Dune»), altro premio alla carriera del festival, che si racconta con il presidente onorario Gianni Canova, mentre il 5 Marco D’Amore presenta il suo ultimo film da regista ed interprete «Caracas».

Serata di premiazione il 6 con l’omaggio a Paolo Genovese per il successo della serie Disney «I leoni di Sicilia», la presentazione di «Quel maledetto film su Virzì» insieme al regista Stefano Petti e la consegna dell’Ischia Film Award a Maurizio Nichetti. 

Due le mostre in programma: al salone delle antiche terme comunali l’esposizione fotografica sugli ospiti della rassegna e, nel carcere borbonico del castello, «Elio Luxardo e il cinema - la ricerca della bellezza» curata da Roberto Mutti, mentre 30 sono i posti gratuiti per seguire le masterclass in Colombaia dal 30 giugno al 4 luglio, destinati agli studenti della Iulm di Milano e a chiunque voglia iscriversi via mail (accrediti@ischiafilmfestival.it), tra gli ospiti, i Di Leva, Reuben, Bier, Messina, Parenti e Skarsgård. 

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