mercoledì 13 maggio 2026, 09:06

Meteo, arriva la perturbazione scozzese: da domani pioggia, vento e neve a 1300 metri, ecco quanto durerà

Maggio o Dicembre? Viste le premesse atmosferiche, potremmo tranquillamente ribattezzare questo mese 'Maggembre'. Anche questa settimana, infatti, almeno fino alla giornata di sabato, dovremo fare i conti con situazioni meteorologiche decisamente piu tipiche del cuore dell'inverno che della primavera inoltrata. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che l'instabilita continuera a dettar legge.

La perturbazione dalla Scozia

Nelle prossime ore avremo ancora un teso vento da Ovest che accompagnera piogge e rovesci dalla Liguria fino al Lazio, per poi estendersi rapidamente a gran parte del Centro-Sud. Andra leggermente meglio sulle regioni del Nord, seppur in un contesto dominato da un'estesa e grigia nuvolosita. Il vero colpo di scena arrivera a partire da giovedi, con l'irruzione di una profonda perturbazione nordatlantica in discesa diretta dalla Scozia. Questo fronte freddo portera un graduale ma severo maltempo al Nord, per poi inglobare il resto della Penisola soprattutto nel corso di venerdi.

Torna la neve

E proprio venerdi 15 maggio sembrera a tutti gli effetti il 15 dicembre. Ci aspetta un incredibile «venerdi bianco» fuori stagione: sono previsti ben 30-40 cm di neve fresca sull'arco alpino oltre i 1500 metri di quota, le temperature subiranno un brusco stop, con le massime che faticheranno a superare la soglia dei 15degC perfino a Roma. Sara un meteo tutto all'insegna del numero 15 (15 maggio, 1500 metri, 15 gradi). Peccato solo che, per quanto riguarda le temperature, stiamo parlando di valori massimi e non di minime. In questo contesto di instabilita quasi invernale, si verifichera un altro curioso e beffardo paradosso automobilistico: proprio nel giorno in cui scade la finestra temporale per la rimozione, sulle strade alpine torneranno ad essere indispensabili gli pneumatici invernali. A seguire questo anomalo venerdi bianco, avremo un sabato altrettanto capriccioso: il maltempo insistera su gran parte del Paese almeno fino al pomeriggio, per poi lasciare spazio, dato che «la speranza e l'ultima a morire», ai primi timidi segnali di miglioramento. La luce in fondo al tunnel dovrebbe arrivare alla fine del weekend.

Quando finirà

Domenica 17 maggio potrebbe infatti (il condizionale resta d'obbligo) aprirsi la porta al grande ritorno dell'Anticiclone delle Azzorre, regalandoci un tempo via via piu stabile e dalle sembianze piu consone alla stagione. Dobbiamo stringere i denti per altri quattro giorni di condizioni estremamente instabili e a tratti invernali, con il picco del «freddo» atteso tra venerdi e sabato. Calendario alla mano dovremmo essere alle porte dell'estate, ma le previsioni meteo dicono tutt'altro: dal punto di vista atmosferico, l'Italia e letteralmente tornata indietro di 5 mesi.

Le previsioni del weekend

Mercoledi 13. Al Nord: molto nuvoloso, ma asciutto. Al Centro: instabile con rovesci e schiarite. Al Sud: instabile in particolare su Campania, Basilicata e Puglia, schiarite altrove. Giovedi 14. Al Nord: temporali con grandine. Al Centro: nubi sparse, poche piogge. Al Sud: instabilita diffusa sui settori tirrenici. Venerdi 15. Al Nord: maltempo. Al Centro: maltempo. Al Sud: rovesci o temporali in Campania. Tendenza: intensa perturbazione anche sabato 16 maggio, migliora un po' domenica

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