Neve a maggio, ecco dove a partire da giovedì. Le regioni coinvolte e fino a che quota, le previsioni
Arriva la neve di maggio. Una vasta depressione sull'Europa centro-settentrionale, alimentata da correnti fredde in discesa dalle latitudini artiche, invierà una serie di impulsi instabili verso l'Italia a partire da giovedì. Questi coinvolgeranno soprattutto le regioni settentrionali, almeno in una prima fase, con fenomeni anche di una certa consistenza sui rilievi alpini. L'aria più fredda che affluirà insieme ai fronti determinerà un calo delle temperature e della quota neve, destinata a ricomparire a quote insolite per il periodo, con interessamento prevalentemente dei settori centro-orientali. Meno coinvolto invece il settore occidentale, ad eccezione dei confini valdostani. Lo riporta 3B Meteo.
Dove arriverà la neve
In particolare giovedì i fenomeni inizieranno sin dalle prime ore della giornata sui settori di confine e risulteranno più frequenti sulla zona del Monte Bianco, sul settore Retico e su quello alto atesino, già a partire dai 1500/1600m. Entro fine giornata attesi accumuli anche di 20cm e oltre sopra i 2000m sulla zona del Bianco, circa 10/15cm sulle Alpi Retiche e in Trentino, 20/25cm in Alto Adige e su tratti del Cadore.
Venerdì seguirà a brevissima distanza un nuovo impulso, responsabile di altre nevicate oltre i 1300/1500m circa, deboli sui confini alpini occidentali, un po' più consistenti sulle Alpi centro-orientali, con altri 15cm di accumulo oltre i 2000m.
Fiocco anche sul settore tosco-emiliano
In questa circostanza il fronte impegnerà anche la dorsale appenninica centro-settentrionale, con qualche fiocco sulle vette, un po' più consistente sul settore tosco-emiliano, tanto che sul Monte Cimone potrebbero accumularsi 5/10cm di neve. Sabato le ultime deboli nevicate dovrebbero attardarsi sulle Alpi orientali, prima di cessare definitivamente. Qualche nevicata potrebbe interessare invece l'Appennino centro-settentrionale, oltre i 1700/1800m.
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