venerdì 24 aprile 2026, 14:53

Pesto del supermercato, solo tre prodotti sono "accettabili": la classifica di Altroconsumo (e l'alternativa migliore)

Troppi grassi saturi, formaggi e olio in eccesso. Per questo Altroconsumo ha bocciato il pesto al basilico del supermercato. Nell'ambito di un'indagine condotta dall'organizzazione dei consumatori, sono stati analizzati 79 tipi di pesto e nessuno di questi ha raggiunto la sufficienza, né tantomeno un punteggio "buono" o "molto buono". Solo tre prodotti sono riusciti ad attestarsi nella fascia "accettabile", mentre gli altri sono stati considerati "scarsi". Ma per quale motivo?

L'analisi

A non convincere Altroconsumo è stata la struttura stessa del prodotto. Il pesto alla genovese è composto da ingredienti ricchi di grassi: olio extravergine d’oliva (spesso in quantità abbondanti), formaggi come parmigiano e pecorino, e frutta secca come pinoli o, più frequentemente, anacardi. È utile ricordare come viene calcolata la valutazione dell'organizzazione dei consumatori: il 55% del punteggio dipende dal Nutri-Score, che penalizza la presenza di grassi saturi, sale e zuccheri in eccesso. Nel caso del pesto, i fattori più incisivi sono proprio i primi due: olio, formaggi e frutta secca contribuiscono ad aumentare i grassi saturi, mentre sale ed eventuali additivi incidono ulteriormente. A ciò si aggiunge il giudizio sul livello di trasformazione industriale (15%): più il prodotto è ultra-processato, più il punteggio si abbassa. Gli edulcoranti, se presenti, contano per un ulteriore 10%, anche se nel pesto il nodo principale resta la sua naturale ricchezza di grassi.In sostanza, non è una questione di marca o di prezzo: è il pesto stesso che, per come è fatto, fatica a ottenere buoni risultati con questo tipo di valutazione.

Gli unici che si "salvano"

Come anticipato, solo tre dei prodotti analizzati sono stati ritenuti "accettabili": Lettere dall'Italia (MD) Pesto alla Genovese, Lettere dall'Italia (MD) Pesto alla Genovese Senza Aglio e Vemondo (Lidl) Pesto Vegano al Basilico. I primi due hanno infatti ottenuto 42 punti, mentre il terzo 41.

Quelli bocciati

Quale pesto mangiare?

Alla luce di ciò, il pesto fatto in casa resta la scelta migliore in assoluto.

 

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