immagine Casamicciola, lavori sulle case danneggiate dopo il terremoto e la frana
  • di Giuseppe Crimaldi
  • giovedì 6 giugno 2024, 08:04

Casamicciola, lavori sulle case danneggiate dopo il terremoto e la frana

Le ruspe sono entrate in azione di buon mattino a Casamicciola: vanno giù i primi fabbricati e ruderi danneggiati irreversibilmente dal terremoto del 2017 e in seguito alla disastrosa alluvione del 2022. Un atto dovuto, in attuazione del Piano pubblico di demolizioni approvato con l’ordinanza commissariale speciale numero 8 del 24 aprile 2024.

Il cantiere

Il primo cantiere di demolizioni avviato ieri è quello sull’alveo nella località “La Rita”, a cui ne seguiranno altri nelle prossime settimane e mesi. Un lavoro resosi indispensabile e non più rinviabile. «Si tratta - spiega il commissario straordinario per la ricostruzione, Giovanni Legnini - di un luogo simbolo di Casamicciola dove si sono sommati gli effetti devastanti del terremoto e dell’alluvione, rendendo necessario prima un intervento già concluso di pulitura e rifunzionalizzazione dell’alveo, oggi di demolizione dei fabbricati pericolanti e nei prossimi mesi interventi strutturali di mitigazione del rischio idrogeologico, affidati al Comune».

Il piano

Preso in coonsiderazione anche un crono-programma. «Si tratterà poi di immaginare - prosegue Legnini - un progetto di rigenerazione delle antiche terme sulla base dei principi della sicurezza, sostenibilità ed attrattività. La demolizione dei fabbricati più pericolanti, da troppo tempo ingabbiati dai tubolari installati dopo il terremoto, costituisce l’avvio del processo di rigenerazione e di accelerazione della ricostruzione privata».

Con questo stesso intento, nel pomeriggio di ieri, insieme ai collaboratori della Struttura commissariale, il commiissario per la ricostruzione ha incontrato numerosi cittadini percettori del “contributo di autonoma sistemazione” che dovranno presentare le domande di contributo entro il 31 luglio. Un centinaio di famiglie convocate per il solo Comune di Casamicciola Terme. «Si tratta della prima importante scadenza - conclude Legnini - nell’ambito dello stringente crono-programma definito con l’ordinanza numero otto, e che riguarda nello specifico i proprietari degli edifici danneggiati, che possono procedere con la ricostruzione senza impedimenti».

L’emergenza

Legnini ha seguito in tutti i mesi successivi alla sua nomina le delicate fasi dell’emergenza abitativa a Casamicciola. Un percorso impostato sul rigoroso rispetto della legalità, delle normative antimafia e di sicurezza, che hanno costituito - e costituiranno - l’obiettivo prioritario e un impegno preciso della governance dell’emergenza e della ricostruzione a Ischia.

Video

Nel maggio del 2023 Casamicciola Terme si è anche dotata di un Piano per il contrasto al dissesto idrogeologico. Il Piano commissariale di interventi urgenti per la messa in sicurezza e la ricostruzione, elaborato con il supporto delle Università e dei Centri di Competenza, contiene circa 50 interventi per un investimento complessivo da 138 milioni di euro. Si tratta del primo Piano per la mitigazione del rischio idrogeologico che fa seguito al Piano degli interventi di somma urgenza.

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