- mercoledì 3 luglio 2024, 11:31
Caserta, truffe in trasferta con la tecnica del “finto maresciallo”, tre bloccati in autostrada
Controlli della Polizia di Stato di Caserta, denunciate tre persone per truffe ad anziani. Nel corso di due interventi, gli agenti della Polstrada hanno fermato tre campani trovati in possesso di preziosi e contanti, risultati essere oggetto di due truffe commesse, a Roma ed in provincia di Lucca, ai danni di anziani.
In entrambi i casi, le vittime sono state contattate telefonicamente da una persona presentatasi come “maresciallo dei carabinieri”, che aveva chiesto soldi per tutelare la posizione di prossimi congiunti, coinvolti in gravi incidenti stradali.
In particolare, nel corso del pattugliamento dell’autostrada A1, la Polizia Stradale ha controllato una coppia, originaria del Napoletano, che viaggiava a forte velocità in direzione sud. Raggiunti dopo diversi chilometri, sono stati fermati e controllati: avevano numerosi precedenti per truffa. Da qui le perquisizioni. In un sacchetto di plastica nascosto nello slip dell’uomo, sono stati trovati oggetti in oro e oltre 1.200 euro. Gli accertamenti hanno consentito di risalire alla truffa commessa poche ore prima a Roma, in danno di una signora con gravi patologie. La vittima, oltre agli oggetti, aveva consegnato alla coppia anche la carta bancomat e il codice, utilizzati per prelevare i contanti.
In un altro controllo in autostrada, è stato fermato un uomo, originario di Caivano, trovato in possesso di monili e contanti per i quali non è riuscito a precisare la provenienza. Le indagini hanno consentito di risalire ad una truffa commessa in provincia di Lucca, ai danni di una donna. I tre sono stati denunciati all’autorità giudiziaria, mentre gli oggetti preziosi ed i soldi sono stati sequestrati per la successiva restituzione alle vittime.
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