immagine Lite tra comuni di Ischia per l’imbarco dei rifiuti
  • di Gaetano Ferrandino
  • domenica 30 giugno 2024, 23:13

Lite tra comuni di Ischia per l’imbarco dei rifiuti

Si profila un’estate “calda” a Ischia per il trasporto dalla terraferma e viceversa di rifiuti speciali. Fin qui il porto di Casamicciola Terme si è “immolato” assorbendo l’intero traffico, con conseguenze di varia e comprensibile natura: adesso però il sindaco della cittadina termale Giosi Ferrandino ha detto “stop” chiedendo - in una lettera trasmessa tra gli altri al prefetto di Napoli Michele di Bari, al governatore Vincenzo De Luca e al direttore marittimo della Campania Pietro Giuseppe Di Vella – che gli sbarchi di questi mezzi pesanti siano equamente distribuiti tra i vari porti isolani.

Il chiaro riferimento è a Ischia, altro scalo dove approdano le navi traghetto. Nemmeno il tempo di immaginare un incidente diplomatico o uno scontro tra le due amministrazioni isolane, che a rendere più interessante la vicenda ci ha pensato il prefetto Michele di Bari, che ha convocato per oggi alle 16.30 (con possibilità di partecipare anche da remoto) una riunione in Prefettura, summit al quale sono stati invitati anche i sindaci dell’isola verde oltre alle compagnie di navigazionee agli attori istituzionali interessati.

Toccherà a di Bari l’arduo compito di riuscire a mediare le esigenze di chi non tollera più che il territorio di pertinenza sia letteralmente invaso da questi mezzi (Casamicciola) e chi difficilmente accetterebbe una ripartizione dei transiti (Ischia).

Nell’attesa di capire come andrà a finire, ecco le considerazioni contenute nella missiva trasmessa da Giosi Ferrandino, che ha acceso la miccia. Il sindaco di Casamicciola Terme, sottolinea tra l’altro che «il porto di Casamicciola Terme e le aree prospicienti ad esso, quotidianamente e in ampie fasce orarie (sia diurne che notturne) subiscono un immotivato ed eccessivo carico veicolare composto, soprattutto, da mezzi pesanti utilizzati anche per il trasporto di rifiuti di ogni genere e sostanze infiammabili.

In qualità di sindaco del Comune di Casamicciola Terme voglio rappresentare, ancora una volta, quanto la circolazione sull’isola di automezzi di grandi dimensioni, il cui carico raggiunge pesi e dimensioni insostenibili per il nostro territorio, sia fonte di pericolo e disagio per la cittadinanza sin dal loro imbarco dalla terraferma. Tali tipologie di veicoli sollecitano le strade isolane e rappresentano un pericolo per la pubblica e privata incolumità, generano inquinamento, traffico e, soprattutto, danni anche importanti agli assi viari e senza contare gli incidenti che li hanno visti coinvolti a bordo delle navi anche in tempi recenti».

Poi Ferrandino entra nel merito delle sue richieste: «Si chiede, quindi, un celere intervento in merito, adottando provvedimenti per quanto di competenza, volti alla ridistribuzione del carico dei trasporti marittimi cosiddetti “speciali” su tutti i punti di imbarco/sbarco presenti sull’isola d’Ischia, evitando quindi di congestionare il solo porto di Casamicciola Terme». Infine il sindaco rammenta anche come si sia alla ricerca di un’area d’attesa per le auto destinate all’imbarco per evitare di congestionare il traffico portuale. Oggi in Prefettura il primo round di quello che potrebbe diventare il braccio di ferro dell’estate.

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