- martedì 6 febbraio 2024, 15:50
Napoli chiama Sanremo: «Geolier vinci per Secondigliano»
Sotto l’ombra del Vesuvio è già partito il conto alla rovescia. Napoli chiama Sanremo aspettando la prima serata del 74esimo festival della canzone italiana. Nel capoluogo campano, col passare delle ore cresce sempre più l’attesa tra toto vincitori, possibili rivelazioni e grande suspense per il debutto sul palco dell’Ariston di Geolier. Il primo artista a portare nella città dei fiori un testo completamente in napoletano con il brano «I p' me, tu p' te».
Da Secondigliano, quartiere dove il giovane rapper è nato e cresciuto, passando per San Giovanni a Teduccio e fino ai «vicoli di Sapccanapoli», si sono moltiplicati negli ultimi giorni striscioni e murales a sostegno di Emanuele Palumbo. «Per noi ha già vinto - dice Luciano, un ristoratore dei Quartieri Spagnoli – solitamente non seguo sempre Sanremo però quest’anno farò un’eccezione per sostenerlo».
Mary, invece, non nasconde la tensione che sta coinvolgendo dalla vigilia della kermesse un intero quartiere: «Io sono di Secondigliano ed è bello vedere un giovane del nostro territorio farsi acclamare per il suo talento, per la sua musica, invece dei soliti stereotipi che attanagliano l’area nord di Napoli». «È una grande soddisfazione per noi vedere ragazzi napoletani arrivare a Sanremo – precisa invece la giovane Danila senza però nascondere l’interesse anche verso altri artisti in gara – ci sono tanti cantanti che mi piacciono: come Rose Villain che è molto brava e non disprezzo neanche la musica di vecchio stampo dei Ricchi e Poveri».
Tra i papabili vincitori secondo i napoletani, nonostante il tifo a senso unico per il rapper del Rione Gescal e la simpatia mostrata per i campani in gara come i casertani The Kolors e l’irpina BigMama, spiccano tante voci diverse e persino qualche possibile sorpresa tutta sanremese. In molti si dicono convinti in un possibile exploit di Angelina Mango, al suo primo festival. Ma c’è anche chi immagina un felice déjà vu dell’intramontabile Loredana Bertè. Ne è sicuro Giovanni: «L’ho messa come capitano al mio fantaSanremo – racconta sorridendo – ma punto pure su Angelina Mango e Dargen d'Amico». Oltre ai nomi noti, sia al grande pubblico che ai bookmakers, non manca chi si auspica qualche rivelazione inattesa. Per Raniero potrebbe essere il trampolino di lancio del semisconosciuto “Il Tre”, rapper che questa sera chiuderà la prima giornata del Festival condotto da Amadeus: «È un artista emergente con testi da tenere d’occhio, secondo me potrebbe davvero riscuotere molto successo».
Pronostici o certezze da consolidare? Toccherà solo al palco l’ardua risposta. L’unica certezza è che dopo anni dallo storico terzo posto di Sal Da Vinci nel 2009 e dalla partecipazione di Enzo Avitabile e Peppe Servillo nel 2018, tutta Napoli tornerà questa sera davanti alla tv per sostenere «un partenopeo come noi».
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