- venerdì 31 maggio 2024, 22:59
Napoli, compleanno Università Federico II tra show, premi e fumetti: «Eccellenza nel mondo»
Un viaggio lungo 800 anni per raccontare la storia di una città e dell’Italia intera. L’Università degli Studi di Napoli Federico Il celebra otto secoli dalla fondazione, avvenuta il 5 giugno 1224, con un fitto calendario di eventi che vede insieme la comunità federiciana, i suoi studenti e importanti personalità del panorama nazionale che non hanno voluto mancare a un appuntamento così rappresentativo. Un evento iniziato a novembre scorso, con la presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che a Scampia ha inaugurato l’anno accademico e toccato con mano un segnale forte e deciso di rinascita di un quartiere che grazie all’insediamento dell’ateneo ha finalmente iniziato a mostrare il suo volto laborioso e sano.
E poi Bocelli, Barbero, Recalcati e altri. Ora si entra nel vivo, con la settimana più intensa di eventi tra cui il concerto gratuito di Malika Ayane in piazza del Gesù e la serata al teatro San Carlo con Alberto Angela che regalerà al pubblico in sala il racconto dell’Ateneo lungo 800 anni, prima però l’emozionante premiazione dei Laureati Illustri.
«Questi 800 anni sono un po’ come una festa di compleanno, ma è anche un momento di ripartenza in cui racconteremo il futuro dell’Ateneo che è di grande spessore» dice il rettore Matteo Lorito mentre illustra le innumerevoli attività previste per le celebrazioni degli 800 anni dell’Ateneo, «anche se è da novembre che festeggiamo, e termineremo alla fine dell’anno». Difficile racchiudere in un anno la storia di 8 secoli di storia, soprattutto se si riflette a quanti si sono formati tra queste mura.
«Trenta generazioni, centinaia di migliaia di studenti. E tra questi, non dobbiamo dimenticarlo, tre Presidenti della Repubblica, segno che il contributo della Federico II al Paese è indiscutibile». Un compleanno che arriva in un momento d’oro per l’Ateneo che «ha chiuso un altro bilancio in attivo, cresce nelle iscrizioni, nella sua presenza sul territorio con nuove sedi e che conta 3.100 docenti, corpo fortemente infarcito di giovani ricercatori».
Lunedì al Centro Congressi di via Partenope si terrà “La Giornata dello studente”. «Un momento dedicato totalmente a loro, l’occasione in cui possono raccontare la loro esperienza di crescita al di fuori delle aule grazie a tutte le attività che si svolgono in Ateneo Un laboratorio teatrale, quello di scrittura creativa e anche l’esperienza a F2 Radio Lab per condividere una passione comune che li arricchisce molto sul piano della persona» ha sottolineato la prorettrice Rita Mastrullo. Ospite d’eccezione è Vincenzo Salemme, che dialogherà con gli studenti. Ci saranno poi anche le premiazioni degli studenti che hanno partecipato alle competizioni sportive e degli Atleti federiciani.
Per il gran finale di Buon Compleanno Federico, tutti al San Carlo con Alberto Angela e il suo racconto sull’Ateneo. Ad aprire la serata sarà la presentazione della moneta celebrativa prodotta per l’occasione dall’Istituto Poligrafico e dalla Zecca dello Stato italiano, e la premiazione dei Laureati Illustri: le scrittrici Viola Ardone e Chiara Valerio, il chair mission board for vaccination Gualtiero Walter Ricciardi, il capo del dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Giovanni Russo, lo scrittore Roberto Saviano, l’ad di Aeroporti di Roma Marco Troncone e il capo del Dipartimento per Affari interni e territoriali Claudio Palomba. «Laurearsi nel settore giuridico alla Federico II, secondo me, è il top» ha ammesso l’ex prefetto di Napoli.
«Quando mi sono laureato - ha ricordato - avevamo docenti di altissimo livello: cito uno per tutti, Abbamonte, anche se poi ho fatto la tesi in diritto amministrativo con il professor Marrama, altro docente eccezionale. Il livello dei prof è rimasto sempre altissimo, non è cosa da poco.
Se andiamo a vedere tra magistrati, avvocati dello Stato, prefetti, eccetera, buona parte è uscita proprio dalla Federico II, e questa tradizione di altissima qualità continua e continuerà». A chiudere la festa del 5 giugno sarà il concerto lirico dell’associazione Nuova Neapolis APS con i solisti dell’orchestra da Camera di Napoli.
Ma la festa continua con il fumetto digitale “Lo stupore secondo Federico” di Lorenzo Ruggiero ed Enrico Manzo; lo spettacolo “Federico II Noi” diretto da Rosaria De Cicco e Annamaria Russo; e il libro “Le origini della cucina italiana. Da Federico a oggi” a cura di Paola Adamo, Valentina Della Corte, Francesca Marino ed Elisabetta Moro, il 10 giugno nella Sala del CdA. E poi altre sorprese in arrivo nelle prossime settimane.
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