- giovedì 17 agosto 2023, 00:00
Paolo Sorrentino, set sul lungomare di Napoli: nel film c'è anche un funerale
Continuano da più di un mese tra le strade di Napoli le riprese del nuovo film di Paolo Sorrentino dal titolo ancora top secret, come la trama. La città mai come in questi giorni è stata trasformata in un set a cielo aperto, partendo dalle prime scene girate in Villa Lauro e tra le calette di Posillipo per continuare con le riprese a Mergellina della scorsa settimana dove è comparso anche Robert De Niro che, in vacanza in città, è andato a salutare il regista da Oscar durante le riprese. Inutile, però, convincersi di riuscire a sbirciare qualcosa mentre Sorrentino gira: tutti i set, in qualsiasi punto della città, sono blindatissimi, nonostante Napoli in questi giorni sia tutt’altro che vuota.
Anche nei giorni di Ferragosto. Ieri curiosi e turisti con le macchine fotografiche appese al collo e gli ombrelli anti-pioggia tra le mani per ripararsi dal sole cocente, sono stati allontanati dalla zona, inibita peraltro al traffico, per permettere al regista Premio Oscar di girare la scena di un funerale proprio su via Caracciolo. Per consentite le riprese sono state chiuse al traffico sia le vie di terra che quelle di mare limitrofe.
Chiusa, quindi, l’intera Villa Comunale ieri e anche il 21 dalle 6 del mattino alle 20.30, insieme al tratto di via Caracciolo che va da piazza Vittoria a piazza della Repubblica passando per viale Dohrn, sospeso anche l’utilizzo della pista ciclabile, temporaneamente coperta da asfalto nero per esigenze di scena, e divieto d’accesso alla spiaggia della rotonda Diaz, il cosiddetto lido Mappatella, mentre rimane agibile la spiaggia di largo Sermoneta. Limitazioni simili anche per il tratto di costa limitrofo, fino a spingersi in mare aperto, dove il confine di passaggio è delimitato da grosse boe rosse. Ai privati che hanno la barca ormeggiata nelle zone chiuse al traffico marittimo è stato concesso di recuperare l’imbarcazione soltanto nei momenti in cui le riprese erano ferme e rigorosamente scortati da qualcuno della troupe del film. I passanti potevano circolare solamente nel lato adiacente la Riviera di Chiaia e mentre non erano in corso le riprese. Impossibile eludere i controlli: i ragazzi della troupe di Sorrentino erano tantissimi e si muovevano con monopattini e bici elettriche perlustrando la grande area per assicurarsi che nessuno penetrasse la fortezza cinematografica.
La scena girata ieri, che doveva essere filmata durante la mattina, ma che il regista napoletano ha preferito girare nel primo pomeriggio, quando la luce è migliorata e le nuvole si sono diradate nel cielo, è probabilmente ambientata intorno agli anni ’70. A precedere il carro funebre e il relativo corteo, c’era uno strano camion d’epoca che, ancorate al tettuccio, aveva le pompe che si usavano per spruzzare la creolina sulla strada durante gli anni dell’epidemia di colera a Napoli del 1973. In testa al corteo, due ventenni, una ragazza e un ragazzo: loro i protagonisti del film, due attori alle prime armi e per la prima volta sul grande schermo.
La storia, che racconterà anche il mito di Parthenope in maniera trasversale durante lo sviluppo dell’arco narrativo, si ipotizza che abbia come tema centrale la vita dei due giovani, partendo dalla loro infanzia a Capri negli anni ’50, fino ad arrivare ai giorni nostri. Ovviamente, gli attori cambieranno col progredire del tempo, la giovane sarà sostituita prima dalla bellissima Luisa Ranieri (già in «È stata la mano di Dio»), poi da Stefania Sandrelli, che ha già girato a Napoli durante la vittoria dello scudetto del Napoli il 4 giugno sfoggiando una mise degna di una vera tifosa. In quell’occasione la Sandrelli ha sfilato su via Toledo, passando per il vicolo parallelo al murale di Maradona ai Quartieri Spagnoli, per poi fermarsi a piazza Trieste e Trento per farsi riprendere dall’alto da una telecamera fissata su uno dei balconi che affaccia sul Caffè del Professore, mentre numerose minitroupe erano dispiegate per tutta la città per riprendere i veri festeggiamenti. Successivamente è stata anche ricreata la «nave dei tifosi».
Le riprese continuano oggi e domani in galleria Umberto I, ripulita per l’occasione dalle scritte. Per consentire al regista napoletano di girare tranquillamente, saranno chiuse al traffico sia piazza Triste e Trento sia via San Carlo con modifiche alla circolazione e ai sensi unici nelle strade limitrofe. Il regista a fine mese dovrebbe anche girare in notturna al cimitero monumentale, prima di trasferirsi a inizio settembre a Capri e poi concludere le riprese a Genova, dove verranno ricostruiti alcuni vicoli e strade di una Napoli d’epoca.
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