immagine Rucola, l'alleato ideale per perdere peso: scoperta la sostanza che combatte l'obesità e abbassa la glicemia
  • sabato 20 giugno 2026, 12:41

Rucola, l'alleato ideale per perdere peso: scoperta la sostanza che combatte l'obesità e abbassa la glicemia

La rucola è un ottimo alleato per perdere peso. Una verdura spesso bistrattata ma che ha grandi benefici sul metabolismo e la glicemia alta. Ecco cosa è emerso da un recente studio coordinato dall'Università di Pisa.

Lo studio

Una molecola naturale presente nella rucola potrebbe rappresentare un prezioso alleato contro l'aumento di peso e gli effetti negativi di un'alimentazione troppo ricca di grassi. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Phytotherapy Research e coordinato dall'Università di Pisa, che ha indagato le proprietà della glucoerucina, un composto appartenente alla famiglia dei glucosinolati presente nelle verdure Brassicaceae, come rucola, broccoli e cavoli. Lo studio è frutto della collaborazione tra i Dipartimenti di Farmacia e di Scienze Veterinarie dell'Università di Pisa. Il gruppo di Farmacia ha condotto le analisi metaboliche e molecolari sul modello sperimentale, mentre il Dipartimento di Veterinaria si è occupato delle analisi istologiche del tessuto adiposo. Alla ricerca hanno partecipato anche il CREA – Centro di Ricerca Cerealicola e Colture Industriali di Bologna, l'Università di Firenze e l'Università Federico II di Napoli.

I benefici

La ricerca ha analizzato gli effetti della glucoerucina sull'obesità. Dopo dieci settimane di sperimentazione, gli animali che avevano assunto questa sostanza hanno mostrato un aumento di peso inferiore rispetto al gruppo di controllo. Non solo: sono stati registrati anche livelli più bassi di glicemia e trigliceridi, oltre a una riduzione dell'accumulo di grasso addominale. I risultati hanno evidenziato cambiamenti significativi anche a livello del tessuto adiposo. Le cellule del grasso apparivano infatti più piccole, meno infiammate e metabolicamente più attive. Secondo i ricercatori, la glucoerucina favorisce il cosiddetto processo di browning, attraverso il quale il grasso bianco acquisisce caratteristiche simili a quelle del grasso bruno, noto per la sua capacità di consumare energia e aumentare il dispendio calorico dell'organismo. «Abbiamo visto che la glucoerucina non si limita a ridurre l'accumulo di grasso, ma sembra rendere il tessuto adiposo più attivo dal punto di vista energetico», ha spiegato Lara Testai, professoressa del Dipartimento di Farmacia dell'Università di Pisa. «Questo significa che l'organismo diventa più efficiente nel consumare calorie invece di accumularle».

Il ruolo della irisina

Un altro dato interessante emerso dallo studio riguarda l'irisina, un ormone prodotto dai muscoli e coinvolto nella regolazione del metabolismo energetico. Nei soggetti trattati con glucoerucina sono stati osservati livelli più elevati di questa sostanza, che favorisce il consumo di energia e aiuta il corpo a bruciare un maggior numero di calorie. «La rucola è un alimento molto comune della dieta mediterranea, ma contiene molecole ancora poco conosciute», ha sottolineato Vincenzo Calderone, docente del Dipartimento di Farmacia dell'Università di Pisa. «I nostri risultati dimostrano che alcuni composti naturali presenti negli alimenti, in particolare le sostanze solforate come la glucoerucina, possono influenzare il metabolismo». Sebbene i risultati siano promettenti, gli autori invitano alla prudenza: si tratta infatti di dati ottenuti su modelli animali e saranno necessari ulteriori studi clinici sull'uomo per confermare il potenziale della glucoerucina nella prevenzione e nel trattamento dell'obesità. 

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