- giovedì 27 giugno 2024, 22:55
Scavi di Ercolano, l’alba diventa uno spettacolo tra archeologia e musica
Un percorso multisensoriale alle prime luci dell’alba, tra le domus antiche e i luoghi simbolo di Herculaneum. Un viaggio nel tempo, tra epoche e culture millenarie, ascoltando Mozart e Roberto De Simone. Sabato alle 5.30 al Parco Archeologico di Ercolano è di scena «Lo spettacolo dell’alba - Invenzioni a tre voci», il suggestivo percorso tra narrazione e musica che per la prima volta in assoluto avrà come scenario un sito archeologico.
Lo spettacolo all’alba, con suggestive passeggiate tra storia e musica nella bellezza del Mediterraneo, è ad opera di CoopCulture e sarà replicato, in esclusiva, i prossimi 20 luglio e 31 agosto. Una prima assoluta, quindi, nel Parco di Ercolano che ospiterà un itinerario speciale di archeologia e sonorità, in un crescendo di emozioni che unisce monumenti, natura e territorio presentando alle prime luci del mattino il luogo in maniera del tutto inedita.
Il programma
La musica, protagonista, sarà il fil rouge di un'esperienza suggestiva, declinata in una narrazione che attraversa epoche e culture. Saranno narrate storie di grandezza e drammaticitaØ che si fonderanno con il grandioso paesaggio archeologico. Il programma musicale abbraccia un vasto repertorio, dalle musiche di Roberto De Simone, Benjamin Britten. W.A. Mozart, Gabriel Fauré, Jansug Kakhidze e brani della tradizione popolare campana, sarda, portoghese, interpretate dalla voce di Marina Bruno, Enzo Pietropaoli al contrabbasso e Daniele Sepe al sassofono.
«Siamo l’unico sito archeologico ad offrire questa possibilità in Campania- dice il direttore del Parco Archeologico Francesco Sirano - e tra i pochissimi in tutta Italia. Noi amiamo Ercolano e questo luogo si ama a tutte le ore. Immaginate l'emozione di assistere al sorgere del sole in uno dei luoghi più suggestivi e ricchi di storia del Mediterraneo. Immaginate di percorre all’alba quelle stesse strade che duemila anni fa brulicavano di vita già da qualche ora. Vivere un luogo come questo accompagnati dalla musica e dai profumi del primo mattino arricchirà la memoria di un ricordo unico».
L’esperienza multisensoriale punta sulla fusione tra la magia dell'alba e la potenza evocativa della musica attraverso secoli di storia e culture. La narrazione degli archeologi e degli storici dell’arte si alterna alle note musicali e alle voci che accompagneranno il visitatore in un viaggio sonoro attraverso il Mediterraneo, in luoghi ed epoche lontane. La musica, accuratamente selezionata per ogni esibizione, risveglia l'attenzione su arte e archeologia, esaltando ogni particolare della scenografia naturale.
«Questo evento si inserisce nell’ambito del potenziamento dell’offerta culturale - conclude Sirano - e della diversificazione delle esperienze di conoscenza che il Parco offre. Il visitatore come attore principale di conoscenza e insieme di cura di un luogo patrimonio dell’umanità.
In questo senso vanno tutte le iniziative in corso e programmate per il prossimo futuro come sono l’apertura al pubblico dell’antica spiaggia, la visita sotterranea al teatro, la nuova offerta di abbonamenti, le visite serali e tra pochi giorni anche i nuovi servizi digitali che proietteranno Ercolano nel futuro».
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