- mercoledì 3 settembre 2025, 12:50
Supermercati più convenienti, la classifica di Altroconsumo: «Fino a 3.700 euro di risparmio all'anno»
Secondo l’indagine annuale di Altroconsumo, la più grande organizzazione indipendente di consumatori in Italia e parte di Euroconsumers, una famiglia di quattro persone può risparmiare fino a 3.700 euro all’anno scegliendo con attenzione dove fare la spesa e puntando sui prodotti più economici.
Come è calcolato il risparmio
Questo dato emerge se si considerano le differenze tra punti vendita e prodotti e rappresenta un’opportunità significativa in un contesto di prezzi mediamente aumentati del 2,2% rispetto allo scorso anno. Per coppie e single, i risparmi potenziali sono rispettivamente di 3.273 euro e 2.249 euro.
L'indagine su 1.150 punti vendita
L’indagine, giunta alla 36ª edizione, ha coinvolto 1.150 punti vendita distribuiti in 67 città italiane, coprendo circa il 64% dei capoluoghi di provincia. Sono stati rilevati 1,6 milioni di prezzi relativi a 125 categorie di prodotto, tra alimentari, prodotti per la cura della casa e della persona e alimenti per animali. L’analisi si basa su quattro panieri di spesa differenti: prodotti di marca, prodotti più economici, prodotti a marchio dell’insegna e spesa mista. L’obiettivo è restituire una fotografia completa della convenienza dei supermercati e dei discount sul territorio nazionale.
Le insegne più convenienti
Eurospin: leader tra i discount
Eurospin si conferma la catena più conveniente, consentendo un risparmio fino al 40% rispetto alla media nazionale. Una famiglia tipo può arrivare a risparmiare fino a 3.700 € all’anno orientandosi sui prodotti più economici.
Famila e Carrefour: spesa mista e a marchio dell’insegna
Per chi sceglie una spesa mista (combinazione di prodotti di marca, economici e private label), Famila e Famila Superstore offrono il maggiore vantaggio economico, con risparmi fino a 2.838 € annui. Se si punta esclusivamente sui prodotti a marchio dell’insegna, Carrefour garantisce un risparmio consistente fino a 3.308 € all’anno.
In’s Mercato: competitività tra i discount
In’s Mercato si distingue per l’elevata competitività dei suoi prezzi nella categoria dei discount. Optando per questa catena, una famiglia può ottenere un risparmio annuo significativo. Altri discount come Aldi e Lidl completano il podio, con differenze di prezzo notevoli rispetto alle catene tradizionali come Ipercoop.
Prodotti di marca
Tra i prodotti di marca, Famila e Famila Superstore ottengono i migliori punteggi in termini di convenienza. Seguono a brevissima distanza Esselunga, Ipercoop e Spazio Conad. La variazione di prezzo tra supermercati è rilevante: in alcuni casi lo stesso prodotto può costare fino al doppio a seconda del punto vendita scelto.
Le classifiche per città: Centro Italia
Firenze: Coop.fi, risparmio 970 euro
Perugia: Coop.fi, risparmio 700 euro
Arezzo: Conad, risparmio 600 euro
Pisa: Coop.fi, risparmio 500 euro
Pescara: Coop.fi, risparmio 400 euro
Latina: Coop.fi, risparmio 450 euro
Prato: Coop.fi, risparmio 500 euro
Sesto Fiorentino: Coop.fi, risparmio 500 euro
Ancona: Oasi di via Sassari, risparmio 1.269 euro
Livorno: Coop.fi, risparmio 480 euro
Terni: Conad, risparmio 520 euro
Siena: Coop.fi, risparmio 450 euro
Le classifiche per città: Sud Italia
- Napoli: Coop.fi, risparmio 50 euro
- Caserta: Coop.fi, risparmio 50 euro
- Taranto: Dok Supermercati, risparmio 200 euro
- Bari: Conad, risparmio 300 euro
- Brindisi: Coop.fi, risparmio 280 euro
- Lecce: Coop.fi, risparmio 250 euro
- Palermo: Conad, risparmio 350 euro
- Catania: Coop.fi, risparmio 320 euro
- Messina: Conad, risparmio 310 euro
- Reggio Calabria: Famila, risparmio 290 euro
- Cosenza: Coop.fi, risparmio 270 euro
- Catanzaro: Conad, risparmio 260 euro
- Salerno: Coop.fi, risparmio 300 euro
- Trapani: Coop.fi, risparmio 280 euro
- Agrigento: Conad, risparmio 270 euro
- Sassari: Despar, risparmio 1.000 euro
- Cagliari: Despar, risparmio 950 euro
La mappa del risparmio regionale
Le regioni del Nord Italia, grazie a redditi più elevati e maggiore competizione tra i punti vendita, registrano una minore incidenza della spesa sul budget familiare: Trentino-Alto Adige 10,7%, Lombardia 11,1%. Al contrario, al Sud la spesa incide di più: Puglia 19,3%, Calabria 19,2%, Campania 18,5%, Basilicata 18,3%. La forbice tra la regione più economica e quella più cara arriva a 8,6 punti percentuali, una differenza sostanziale che rende la scelta del supermercato cruciale per il bilancio familiare.
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