- martedì 9 luglio 2024, 08:00
Aversa, lavori a scuola ripetuti più volte: al via le indagini
«Ben vengano le indagini per individuare se ci sono stati effettivamente lavori pagati più volte e quali sono le persone eventualmente coinvolte». A parlare Giovanni Innocenti, il consigliere comunale con il maggior numero di preferenze nell'ultima tornata elettorale con i suoi 954 voti.
Un intervento importante il suo in relazione ai presunti lavori falsamente ripetuti più volte e, quindi, presuntivamente pagati più volte, si parla di tre, per la copertura di un lastrico solare di un istituto comprensivo di Aversa con una guaina bituminosa. Innocenti, infatti, per un periodo e fino all'ottobre del 2023 (quando è andata a casa l'amministrazione dell'allora sindaco Alfonso Golia) ha detenuto la delega all'edilizia scolastica ed ora è in predicato per essere nominato presidente del civico consesso o vicesindaco.
«Probabilmente, - ha concluso l'esponente centrista - qualcuno ha fatto confusione su una vicenda che è passata attraverso vari assessori e che ha riguardato la copertura del plesso di via Giotto dell'istituto comprensivo Cimarosa. Trattandosi di un lastrico molto ampio e considerata la carenza di fondi, il Comune è stato costretto ad eseguire il lavoro in diverse tranche e non vorrei che sia questo il caso in esame, perché si tratterebbe di una grande svista che non può non finire in una bolla di sapone».
Ad Innocenti, poi, non può non essere chiesto se è vero che preferirebbe più essere nominato vicesindaco più che presidente del Consiglio e arriva una risposta franca: «Il risultato che ho ottenuto, con quasi mille preferenze personali, rende legittima l'aspirazione ad una delle due cariche. Poiché la carica di vicesindaco è già stata opzionata in periodo preelettorale, veramente con grande onore, mi fa piacere ricevere l'eventuale investitura a presidente del civico consesso. Chi mi conosce, però, sa che io sono un uomo del fare più che del rappresentare, per cui è facile intuire per quale opterei, Ma, comunque, non sarò certamente io a mettere i bastoni tra le ruote al sindaco Matacena».
Per la cronaca, il posto di numero due dell'amministrazione Matacena dovrebbe essere appannaggio dell'ex esponente di Fratelli d'Italia Alfonso Oliva che ha messo in atto uno strappo con il partito di Meloni per appoggiare il presidente dell'ordine dei dottori commercialisti di Napoli Nord. E, a proposito di quest'ultimo e ai ritardi nella formazione del nuovo esecutivo, Innocenti conclude: «Il clima è sereno, non ci sono fibrillazioni di alcun tipo, come qualcuno vorrebbe far credere. La giunta sarà nominata in tempi relativamente brevi».
Una dichiarazione che, in verità, pecca di realismo. Il problema, in maggioranza c'è ed è concreto ed è tutto matematico. Necessiterebbero almeno nove poltrone da assessore rispetto alle sette che il sindaco Matacena ha a disposizione. Infatti, due assessori, oltre alla carica di presidente del Consiglio, vengono rivendicate da Aversa Moderata; due assessori vorrebbe Noi Aversani; un assessore per uno a Aversa Azzurra, Aversa Italia e a Immagina Aversa; un assessore rivendica anche il Centro X Aversa, ma, matematicamente, ne avrebbe diritto a mezzo. A questo punto, sarebbero necessari otto assessori o dovrebbe aversi una sorta di accordo di desistenza tra Noi Aversani e Centro X Aversa. In ogni caso, questa spartizione non terrebbe conto di un eventuale assessore del sindaco che pure Matacena ha chiesto, il docente dell'università Partenope Mariano D'Amore, al quale affiderebbe il biancio. Ed è solo questo rebus matematico che sino ad ora ha bloccato Matacena.
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