- martedì 23 luglio 2024, 00:00
Benevento, bus scuola Torre: «Per la navetta serve l’ok della Regione»
«I bus navetta per la scuola Torre? Serve l’ok della Regione». Hanno il sapore della doccia gelata le parole dell’assessore ai Trasporti Luigi Ambrosone in risposta alla iniziativa assunta dalla dirigenza dell’istituto comprensivo della zona alta prossimo alla ricostruzione. Come riferito da «Il Mattino», sono 153 le famiglie degli studenti della Media di via Sala che hanno risposto favorevolmente al sondaggio lanciato dai vertici scolastici in merito all’esigenza di un servizio di trasporto ad hoc dal prossimo settembre per raggiungere le sedi alternative di Capodimonte e via Camerario.
Il dettaglio
Le 119 richieste di attivazione di un bus navetta sono state avanzate da nuclei residenti in città, 34 da iscritti che vivono in altri comuni. Il maggior numero di istanze (65) riguarda via Camerario, in centro storico, dove troveranno posto gli alunni delle classi terze, mentre sono 54 gli studenti delle seconde che hanno optato per raggiungere in bus Capodimonte.
A completare il quadro sono le 16 manifestazioni d’interesse verso via Camerario espresse dai genitori di iscritti residenti fuori dal perimetro cittadino, le 10 per Capodimonte e le 8 per Pacevecchia (opzionabile per i fuori sede). In totale, un terzo dei circa 500 iscritti al prossimo anno scolastico ritiene necessaria l’attivazione di collegamenti bus ad hoc.
La risposta
Il dirigente Edoardo Citarelli ha trasmesso ieri a Palazzo Mosti il quadro delle esigenze scaturito dalla consultazione con i genitori. Ma l’attivazione delle navette per gli studenti della Torre è tutt’altro che automatica. Il disco verde al servizio di trasporto dedicato è subordinato al via libera della Regione al Piano linee scolastiche aggiuntive varato dalla Giunta comunale lo scorso 2 giugno e in attesa di un responso da Palazzo Santa Lucia: «I servizi del trasporto pubblico locale - spiega l’assessore delegato Luigi Ambrosone - sono disciplinati dal legislatore che ne impone l’erogazione in termini chilometrici a fronte di autorizzazioni dell’ente delegante, ovvero la Regione. Il trasporto scolastico, riservato alle primarie, è un servizio a richiesta individuale. In linea generale, dunque, il Comune non può effettuare collegamenti dedicati a singoli istituti o plessi scolastici che lo richiedano. Ma l’amministrazione, anche in considerazione delle peculiari esigenze che si sarebbero determinate con la realizzazione dei lavori per la messa in sicurezza dei plessi, ha inoltrato da due mesi alla Regione formale richiesta per l’incremento dei collegamenti scolastici, con aggiunta di 487mila chilometri. Abbiamo stilato un Piano linee che tiene conto delle esigenze di collegamento degli studenti anche delle zone periferiche della città, e di quelli che frequentano l’Unisannio, la “Giustino Fortunato” e il Conservatorio “Nicola Sala”. Ci sono altri istituti, come il “Galilei-Vetrone”, che hanno prospettato analoga esigenza in vista del trasferimento a Piano Cappelle di parte della propria popolazione scolastica.»
«Da parte nostra - conclude Ambrosone - c’è la massima disponibilità a soddisfare le necessità delle scuole coinvolte dagli interventi di ricostruzione che, lo ricordo, vengono eseguiti per creare luoghi più sicuri degli attuali. Ma l’attivazione di tali collegamenti è subordinata al via libera della Regione al riparto aggiuntivo del Piano linee scolastiche del Tpl atteso nel mese di agosto».
Il via ai lavori
È ormai prossimo il via al cantiere della Torre. Ieri mattina l’assessore al Patrimonio Attilio Cappa ha effettuato un sopralluogo con il dirigente Citarelli. Per accelerare i lavori, il Comune ha stabilito il trasferimento degli arredi delle classi terze a Capodimonte, in attesa che si liberino i locali di via Camerario ancora occupati dalle suppellettili della scuola Pietà a sua volta interessata da lavori. Un imbuto che non ritarderà ulteriormente l’avvio della maxiopera Pnrr. Il Comune ha assegnato alla ditta traslochi il tempo limite del 31 luglio per la conclusione del trasloco, dopodiché scatteranno i lavori di demolizione e ricostruzione.
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