- venerdì 12 aprile 2024, 19:14
Btp valore o conto deposito, su quale conviene investire? La guida completa ai due strumenti
Arriva una nuova emissione del Btp Valore, il titolo di stato dedicato ai piccoli risparmiatori italiani. L'annuncio è arrivato ieri da parte del ministero dell'Economia. Da giugno del 2023 sono stati già raccolti quasi 54 miliardi di euro. E se anche l’emissione che scatterà il 6 maggio confermerà i livelli record visti a febbraio, vorrà dire che si supereranno i 70 miliardi di titoli a misura di famiglia in 11 mesi. Tanto per confermare il passo segnato già nel 2023 quando i risparmiatori hanno acquistato oltre 100 miliardi di euro di titoli di Stato, secondo i dati della Banca d'Italia. Ma esistono altri strumenti che attirano gli investitori, come ad esempio i conti deposito. Quale strumento è più conveniente tra i due? Vediamolo nel dettaglio.
Le alternative possibili al Btp
L'ultima indagine dell’Osservatorio ConfrontaConti.it ha analizzato le caratteristiche del Btp Valore oltre che le migliori proposte disponibili in questo momento sul mercato per i risparmiatori che intendono puntare su di un Conto Deposito. Il Btp ha una durata più lunga rispetto alla maggior parte dei Conto Deposito a lunga scadenza (6 anni, con premio fedeltà, contro 5 anni, con o senza opzione di svincolo).
A parità di importo investito, il guadagno medio netto annuale premia la migliore soluzione di Conto deposito (non svincolabile) attualmente disponibile sul mercato finanziario. Per i risparmiatori, quindi, le opzioni per l’accesso a un prodotto vantaggioso, in grado di garantire un aumento del valore della propria liquidità, non mancano di certo.
Le caratteristiche del Btp Valore
Vediamo come funzionerà il nuovo Btp Valore. Il titolo avrà durata sei anni, esattamente come quello precedente, con rendimenti prefissati e crescenti nel tempo sulla base di un meccanismo di step-up: tre anni più tre. Cambia, invece, è il premio extra finale, pari allo 0,8%, un po’ più tondo rispetto al precedente 0,7%. Un altro modo per rendere ancor più appetibile il titolo.
Il guadagno netto derivante dal Btp Valore è strettamente collegato all’importo investito. Nell’ipotesi di investire 30.000 euro, ad esempio, è previsto un guadagno netto complessivo (dopo 6 anni, considerando il premio fedeltà che con l'ultimo Btp Valore aumenterà dallo 0,7% allo 0,8%) di circa 6mila euro (il capitale investito, quindi, può crescere di circa il 20%). Questo dato si traduce in un guadagno medio annuale pari a circa 990 euro.
Con un investimento di 100mila euro, invece, è possibile ottenere un guadagno netto complessivo pari a circa 19.643 euro mentre il guadagno medio annuale risulta di circa 3.273 euro. Quanto alla convenienza, quindi, sicuramente esistono strumenti finanziari con rendimenti maggiori, ma il Btp è una fonte di investimento sicura. In questo caso, poi, i rendimenti sono superiori alla media dei titoli di Stato e investendo somme importanti il ritorno non è banale.
Come funziona il Conto deposito
Per i risparmiatori che, in questo momento, hanno liquidità in eccesso c’è la possibilità anche di valutare soluzioni di risparmio come il Conto deposito, in alternativa o da affiancare al Btp Valore. Le proposte delle banche per il Conto deposito si estendono, in genere, fino a 5 anni. Con la migliore proposta disponibile sul mercato, per un deposito non svincolabile a 5 anni, è possibile sfruttare un tasso di interesse lordo del 4,75% (costante per tutta la durata del deposito e con una tassazione del 26%; c’è da considerare anche l’imposta di bollo annuale dello 0,2% dell’importo depositato).
Conservando la liquidazione trimestrale, questa soluzione consente di ottenere un guadagno netto complessivo di 4.977 euro, in caso di deposito di 30.000 euro, e di 16.593 euro, in caso di deposito di 100.000 euro (importo integralmente coperto dal Fondo interbancario a tutela dei depositi). Nel primo caso, il guadagno medio annuo è di circa 995 euro mentre nel secondo si sale fino a 3.318 euro.
Scegliendo un Conto deposito svincolabile, invece, è possibile arrivare fino al 4,5% (sempre su 5 anni). In questo caso, il guadagno netto è di 4.700 euro per un deposito di 30.000 euro e di 15.667 euro per un deposito di 100.000 euro. Il guadagno annuale medio (nell’ipotesi in cui non venga esercitata la clausola di svincolo anticipato) è di, rispettivamente, 940 euro e 3.133 euro.
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Il confronto tra i due strumenti
Il confronto sul guadagno annuo medio vede in leggero vantaggio il Conto deposito non svincolabile rispetto al Btp Valore, con una decina di euro in più nel primo caso e circa 40 euro in più nel secondo caso. Da notare un’importante differenza: il Btp Valore include un anno in più rispetto alla migliore proposta per il Conto deposito a 5 anni, con un rendimento lordo garantito al 4%, sempre con tassazione agevolata.
Anche se il Btp può essere venduto (alle condizioni di mercato), mantenere l’investimento fino alla fine permette di ottenere il premio fedeltà (incluso nel calcolo del guadagno netto annuale medio). Scegliendo invece il Conto deposito, i risparmiatori hanno la possibilità di scegliere tra più opzioni, sia per quanto riguarda il vincolo (la cui presenza fa aumentare il rendimento) sia per quanto riguarda la durata, per individuare la soluzione giusta per le proprie esigenze.
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Cosa conviene fare
Un deposito vincolato, oltre a offrire un guadagno maggiore dopo 5 anni, pur mantenendo la possibilità di accedere a una liquidazione trimestrale, consente al risparmiatore di rientrare in possesso del capitale in anticipo di un anno e, quindi, di poter valutare nuove opzioni di investimento e risparmio, con condizioni di mercato che, ad oggi, è praticamente impossibile anticipare con precisione. Si tratta, però, di un parametro da considerare in fase di scelta.
Bisogna evidenziare, infine, per i risparmiatori alla ricerca di un prodotto a breve/medio termine, che c’è sempre la possibilità di puntare su di un Conto deposito di durata inferiore. In questo momento, infatti, un deposito a 12 mesi permette di accedere a un tasso di interesse lordo annuo fino al 4,25% (tasso netto del 3,15%) mentre con un deposito a 24 mesi è possibile salire fino al 4,75% (3,52% netto).
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