immagine Caldo record, blackout a Milano e +15% di accessi in ospedale. Domani bollino rosso in 15 città: quando arriva il picco e quanto durerà
  • lunedì 22 giugno 2026, 16:02

Caldo record, blackout a Milano e +15% di accessi in ospedale. Domani bollino rosso in 15 città: quando arriva il picco e quanto durerà

Caldo record. Inizio settimana in salita sul fronte dell'afa per buona parte dell'Italia. Come atteso, si entra nel vivo dell'ondata di calore in corso e il numero di città che saranno contrassegnate dal bollino rosso è destinato a crescere di giorno in giorno.

 

L'ondata di calore

Si parte oggi con 12 capoluoghi per i quali l'allerta è al livello massimo (livello 3), che indica condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute anche di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche. E tanto più prolungata è l'ondata di calore, tanto maggiori sono gli effetti negativi attesi sulla salute, si ricorda nel portale del ministero della Salute dove è stato pubblicato l'ultimo bollettino aggiornato.

 

Le città da bollino rosso lunedì

Un bollettino secondo cui oggi, lunedì 22 giugno, il bollino rosso è già previsto per Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, e Verona. Mentre 4 città - Ancona, Latina, Venezia, Viterbo - sono contrassegnate dal bollino arancione (livello 2 di allerta) e le restanti dal bollino giallo (livello 1 di pre-allerta).

 

Le città bollino rosso martedì

La situazione è in peggioramento già domani, martedì 23 giugno, quando all'elenco dei capoluoghi con bollino rosso si aggiungono Ancona, Venezia e Viterbo, portando il totale a quota 15, mentre restano con bollino arancione Latina e Bari. Mercoledì 24 giugno si sale ancora: i capoluoghi col bollino rosso diventano 16 con l'aggiunta di Latina, e completano il quadro i bollini arancioni previsti per Trieste e Bari. Rimarranno infine contrassegnate dal bollino giallo solo 9 città, mercoledì: Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Genova, Messina, Napoli, Palermo e Reggio Calabria.

 

Quanto durerà

Durerà almeno fino a fine mese, con 39 gradi in gran parte del nostro Paese, l'ondata di calore che ha colpito buona parte dell'Europa centro-occidentale. In Italia in particolare, secondo le previsioni di Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, le alte temperature si concentreranno soprattutto sulle pianure del Nord e su tutte le regioni tirreniche. Centri urbani come Milano, Firenze e Roma sperimenteranno condizioni di forte stress bioclimatico, con picchi di 37-38°C, percepiti ancora di più, a causa dell'effetto «isola di calore». Il vero disagio si avvertirà dopo il tramonto. I termometri faranno enorme fatica a scendere sotto la soglia dei 24-25°C (Notti super tropicali), impedendo il naturale raffreddamento del corpo e peggiorando la qualità del sonno.

 

+15% di accessi in ospedale

L'ondata di caldo che ha colpito l'Europa, ma anche l'Italia, ha come conseguenza - soprattutto nelle grandi città - l'aumento per ora ancora leggero degli accessi ai pronto soccorso. «Non c'è nessun allarme, possiamo stimare questo aumento in un 10-15% nei dipartimento Emergenza-urgenza delle grandi città». A fare il punto per l'Adnkronos Salute è Fabio De Iaco, ex presidente nazionale della Simeu (Società italiana di medicina d'emergenza urgenza). In Italia l'ultimo weekend è stato rovente ma ancora il Servizio sanitario nazionale non ha registrato un'impennata di accessi nei pronto soccorso. «Vediamo tanti anziani, soprattutto chi ha più patologie croniche che sono la fascia della popolazione più a rischio con le temperature in risalita - prosegue De Iaco - Ma ultimamente assistiamo anche alle richieste d'aiuto di persone con difficoltà psichiatriche. Il pronto soccorso sopperisce spesso alla mancanza di una rete di sostegno per queste persone che trovano le nostre strutture sempre aperte, giorno e notte». Con le ondate di calore gli ospedali attivano anche i codici calore, «un percorso assistenziale preferenziale e differenziato, destinato a tutti coloro che manifestano segni e sintomi causati da malesseri e malori legati alle elevate temperature, di gravità ed intensità variabili». Secondo De Iaco, oggi nell'ufficio di presidenza della Simeu, «i codici calore vanno bene, ma non cambiano molto l'organizzazione di un pronto soccorso - spiega - I picchi di accessi per il caldo colpiscono soprattutto gli ospedali e i pronto soccorso delle grandi città, dove l'afa è più sentita per fattori ambientali e urbanistici». Solamente a Parma, lo scorso weekend sono stati più di mille gli ingressi alle strutture ospedaliere tra l'ospedale Maggiore di Parma, l'ospedale di Vaio e l'ospedale di Borgotaro, insieme ai Centri di assistenza e urgenza (CAU).  

Blackout per il caldo a Milano

Con l'ondata di caldo estremo che si sta abbattendo su Milano, iniziano i primi disservizi in città. In via Manin, in zona piazza della Repubblica, alcuni civici sono senza corrente da oltre un'ora. Può capitare che in estate, quando aumenta in modo repentino il ricorso ai condizionatori, la rete elettrica vada in sovraccarico. Quest'anno, però, nonostante l'ondata di caldo anomalo che sta investendo il capoluogo da diversi giorni, in città non si erano ancora verificate interruzioni. Quella che sta interessando alcuni palazzi di via Manin - a quanto risulta all'Adnkronos - riguarda il cavo di bassa tensione. I tecnici di Unareti sono stati allertati e sono già al lavoro per capire l'origine del guasto e ripristinare la corrente.

 

L'allerta in Europa

In Europa la Francia e la Germania saranno il vero e proprio «cuore» del caldo europeo. In questi due Paesi si registreranno le anomalie più pesanti, con possibili picchi massimi fino a 40°C che potrebbero investire metropoli come Parigi e diverse città tedesche. La bolla calda riuscirà a spingersi molto a nord, valicando la Manica. A Londra si attendono temperature fino a 35°C, un valore di assoluto rilievo che metterà a dura prova l'infrastruttura urbana britannica. Il motore di questa anomalia termica è una massiccia bolla d'aria rovente di origine subtropicale che si espanderà sul vecchio continente e sul Mediterraneo. La combinazione tra la massa d'aria già in origine molto calda e il riscaldamento da compressione (l'aria all'interno della struttura anticiclonica viene letteralmente schiacciata verso il suolo e, di conseguenza, si riscalda ulteriormente) genererà temperature estremamente anomale (fino a 15°C in più rispetto alle medie del periodo in Francia e Germania); a rischio insomma i record della terribile estate del 2003. 

  • Approfondimenti
  • Annunci correlati

Trilocale, viale Aurelio Saffi

1.400 €
Affitto Trilocale a Roma (RM)
102 m2 3 stanze 2 bagni TRASTEVERE: ELEGANTE PIANO RIALZATO CON GIARDINO APPENA RISTRUTTURATO UBICAZIONE: centrale e servita dalle principali infrastrutture urbane e di quartiere (stazioni FS e Metro...

IlMessaggeroCasa.it