- mercoledì 19 giugno 2024, 08:32
Caserta, stop ai posti auto affittati al condominio: scatta il ricorso
Stop al rinnovo del contratto di locazione dell'area parcheggio di via Patturelli, scatta la protesta dei residenti contro il Comune. Quarantotto famiglie hanno presentato un ricorso al Tar Campania dopo aver ricevuto dall'amministrazione comunale una lettera che annunciava la decisione dell'Ente di disdire il contratto, sottoscritto nel 2018 e in scadenza il prossimo 30 settembre, che consentiva agli abitanti del condominio Patturelli di disporre, dietro il pagamento di un canone annuale, dell'area in superficie per la sosta dei propri veicoli. «La decisione si legge nella lettera a firma del dirigente Luigi Vitelli è legata a sopravvenute esigenze di pubblico interesse».
L'area in questione, che si estende per circa 1.269 metri quadrati, è infatti adiacente al sito in cui il Comune sta per iniziare i lavori di costruzione di un polo dell'infanzia da finanziare con fondi del Pnrr. Il contratto sarebbe già stato firmato e i lavori sono attesi per le prime settimane di luglio. Oltre a ospitare una quarantina di stalli, questo spazio rappresenta però anche l'unica via di accesso ai garage interrati di proprietà del condominio che infatti dispone di questo suolo pubblico in superficie fin dalla sua edificazione, quando era ancora nella disponibilità del Demanio che solo successivamente l'ha ceduto al Comune per effetto del federalismo.
Da qui la protesta dei residenti che non intendono rinunciare a quest'area. «Dopo aver ricevuto la nota dell'Ente spiega il colonnello Salvatore Mugneco, uno dei residenti abbiamo depositato un accesso agli atti per conoscere la nuova destinazione d'uso dell'area, anche perché il Comune non ha fornito spiegazioni in merito, ma non abbiamo ottenuto riscontro». Da qui il ricorso al Tar che sarà discusso il prossimo 24 ottobre. «È importante sottolineare conclude Mugneco - che siamo favorevoli ai progetti del Pnrr, soprattutto quando sono finalizzati a migliorare i servizi e la vivibilità di un territorio ma ciò non deve avvenire danneggiando i cittadini».
Per i residenti infatti la nota dirigenziale che annuncia la disdetta del contratto è illegittima «perché si legge nella diffida al Comune redatta dall'avvocato Paolo Centore, legale dei condomini - non vi è alcuna prova della funzionalità dell'area concessa in locazione rispetto alla realizzazione del nuovo polo dell'infanzia e, comunque, al conseguimento delle finalità istituzionali. Il sito in questione non risulta essere destinato a ospitare la realizzanda infrastruttura, che sarà localizzata su altro lotto. Non si comprendono dunque le ragioni di pubblico interesse sottese alla scelta di esercitare la disdetta contrattuale. L'assenza dell'indicazione di una specifica destinazione d'uso, condiziona per legge l'efficacia della disdetta. In più va sottolineato che le due aree sono separate da un muro alto più di due metri che, almeno dai progetti, non risulta sarà abbattuto». Contestati poi anche i tempi di comunicazione dello stop al rinnovo contrattuale che avrebbe dovuto essere notificato dai dodici ai diciotto mesi prima della scadenza. Da qui la diffida all'amministrazione «a intraprendere ulteriori azioni volte a ottenere il rilascio coattivo del bene, sia mediante l'ausilio della forza pubblica, sia attraverso azioni giudiziarie».
Una protesta, quella del condominio Patturelli, che desta più di una preoccupazione al Palazzo di Città. Il timore è infatti che questo ricorso possa rallentare il progetto del Pnrr. Nessuna nota ufficiale invece sulla destinazione d'uso dell'area che però, secondo alcuni, potrebbe diventare un parcheggio per il personale della scuola e per i genitori degli alunni. Ciò che invece il Comune contesta apertamente ai condomini è il mancato pagamento dei canoni di locazione del quadriennio compreso tra il 2020 e il 2023, per un importo complessivo di 57.768,95 euro. Una somma che, stando a quanto asserito dai condomini, corrisponde all'entità della cauzione, trattenuta dall'Ente a titolo di caparra, al momento della stipula del contratto. Nell'area indicata insiste poi anche un passaggio esclusivamente pedonale, anche questo disciplinato da un canone di locazione, a servizio dei residenti di un altro condominio, che sorge proprio accanto al futuro cantiere e che potrebbe subire la stessa sorte del Patturelli.- Annunci correlati

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