- giovedì 10 novembre 2022, 22:14
Superbonus, bollette, bonus e trivelle: ecco tutte le misure del Decreto Aiuti Quater
«La priorità è il caro bollette». Giorgia Meloni lo aveva messo in chiaro fin dalla campagna elettorale, fino a che la frase è diventata un mantra durante i primi giorni del nuovo governo. Oggi il Consiglio dei Ministri ha messo in campo 9 miliardi di euro ricavati dalle modifiche alla Nadef, proprogando alcune misure già messe varate dal governo Draghi, in alcuni casi rafforzandole. Non mancano provvedimenti di altra natura, come l'annunciato e discusso aumento del tetto al contante e le modifiche al superbonus per le ristrutturazioni. Le misure punto per punto.
Bollette e carburanti
Le «imprese residenti in Italia» potranno chiedere la rateizzazione delle bollette di luce e gas per gli importi «eccedenti l'importo medio contabilizzato» nell'intero 2021 per i consumi effettuati dal «primo ottobre 2022 al 31 marzo 2023» e fatturati entro il «31 dicembre 2023». Allo stesso tempo viene prorogato fino a fine anno il credito d'imposta per l'acquisto di energia elettrica e gas naturale,una misura che permetterà alle aziende di risparmiare il 40% sulle bollette e il 30% sulle altre attività legate alle forniture energetiche. Prorogato anche il cosiddetto sconto carburanti di 30 centesimi al litro, in scadenza il prossimo 18 novembre e che ora varrà invece fino a fine anno, mentre l'Iva per l'acquisto di gas resterà al 5% fino al 31 dicembre.

Bonus
Sale da 600 a 3000 euro il tetto per i “fringe benefit” esentasse. La misura, già prevista dal dl aiuti ter del governo Draghi, viene potenziata dal nuovo decreto, secondo cui i premi e i rimborsi ricevuto dal datore di lavoro per il pagamento delle bollette non rientreranno nel calcolo del reddito fintanto che ricadano nel limite stabilito. Per il settore dello spettacolo (cinema, teatri, sale per concerti) non è dovuta la seconda rata IMU per gli immobili, a condizione che i proprietari siano anche gestori delle attivita. Abolita anche l'imposta di bollo per le richieste di aiuto da parte delle popolazioni colpite da calamità.
Trivelle
Non solo fondi. Il decreto appena approvato contiene anche una norma “sblocca trivelle” che rende possibile il rilascio di nuove concessioni estrattive tra le 9 e le 12 miglia marine dalla costa per incrementare la produzione nazionale di gas naturale. Potrà inoltre continuare lo sfruttamento di quelle concessioni già attive che presentino un potenziale superiore ai 500 milioni di metri cubi, purché poste tra il 45esimo parallelo e il parallelo passante per la foce del ramo di Goro del fiume Po.

Superbonus
Modifiche anche al superbonus edilizio per chi vuole ristrutturare casa, nonostante i dubbi espressi da una parte di Forza Italia durante la giornata. La quota di rimborso passerà infatti nel 2023 dal 110% al 90%, ma al contempo la misura viene estesa anche alle residenze unifamiliari purché il proprietario abbia un Isee che non superiore ai 15mila euro. Piccola eccezione per le villette, che avranno fino a marzo 2023 per richiedere il bonus a condizione di poter dimostrare che al 30 settembre 2022 era stato completato almeno al 30% dei lavori.

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