- lunedì 20 luglio 2026, 09:02
Maltempo in arrivo, rischio fenomeni violenti con il contrasto termico: dove e quando, le previsioni
Dopo quasi due mesi di caldo estremo e persistente, lo scenario meteorologico sull'Italia si appresta a subire una svolta radicale. La nuova settimana sarà infatti segnata da un cedimento strutturale dell'anticiclone subtropicale, che sarà costretto a ripiegare sotto l'incalzare di correnti decisamente piu fresche provenienti dai quadranti settentrionali. Questo cambio di circolazione garantirà un'atmosfera finalmente piu respirabile e un generale calo delle temperature, anche se la transizione tra la vecchia e la nuova massa d'aria non avverrà senza scossoni.
La svolta: ecco quando arriva al Centro-Sud
Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, spiega che i primi effetti di questa rinfrescata si avvertiranno gia a inizio settimana sulle regioni del Nord. Successivamente, da martedi e mercoledi in poi, il fronte fresco scivolera lungo i settori adriatici, estendendo i suoi effetti anche al resto del Centro-Sud. Il calo termico sara netto: in citta come Venezia, Trieste e Ancona si passerà da minime di 24degC e massime di 35degC a valori notturni intorno ai 19-20degC e pomeridiani non superiori ai 28-29degC. La fascia del medio-alto Adriatico e il Nord-Est saranno le aree geografiche che registreranno la flessione piu marcata, portandosi temporaneamente addirittura sotto le medie del periodo.
Rischio concreto di fenomeni violenti
Il contrasto termico tra il calore accumulato al suolo in questi mesi e l'aria fresca in arrivo metterà in circolo un'enorme quantita di energia potenziale. Nella prima metà della settimana si configurerà pertanto il rischio concreto di fenomeni violenti: i temporali colpiranno in modo particolare le pianure del Nord-Est, le coste adriatiche e la dorsale appenninica centrale. A causa di questi forti gradienti termici, i nuclei temporaleschi potranno assumere carattere di supercella, risultando localmente associati a grandinate di medie o grandi dimensioni e a forti raffiche di vento (downburst).
Le regioni escluse dal fresco
Non tutto il territorio nazionale vivra pero lo stesso refrigerio. Se l'Adriatico e le pianure orientali beneficeranno pienamente della ventilazione settentrionale, le regioni tirreniche meridionali e le due Isole Maggiori rimarranno parzialmente al riparo da questa sferzata fresca. Su questi settori il clima continuera a mantenersi prettamente estivo e decisamente piu caldo rispetto al resto del Paese, sebbene le temperature andranno comunque a smorzarsi, riallineandosi progressivamente su valori piu vicini alle medie stagionali. Lo sblocco atmosferico avviato in questi giorni potrebbe non rimanere un caso isolato. Le proiezioni a lungo termine mostrano infatti i segnali di un secondo e piu strutturato peggioramento intorno ai giorni del 26-28 luglio: questa volta la perturbazione sembrerebbe intenzionata a seguire una traiettoria piu occidentale, andando a coinvolgere in modo piu diretto le regioni del Nord-Ovest.
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