immagine Modello 730 semplificato, precompilata 2024 al via: da oggi le nuove dichiarazioni dei redditi. Tutte le novità
  • di Jacopo Orsini
  • lunedì 29 aprile 2024, 22:13

Modello 730 semplificato, precompilata 2024 al via: da oggi le nuove dichiarazioni dei redditi. Tutte le novità

Parte la stagione della dichiarazione dei redditi. Da oggi pomeriggio martedì 30 aprile sarà online sul sito dell’Agenzia delle entrate la precompilata con il nuovo 730 semplificato. I contribuenti potranno consultare i modelli già predisposti con i dati in possesso del fisco o inviati da altri soggetti come datori di lavoro, farmacie e banche. Dal 20 maggio poi, dopo aver accettato o modificato i dati, i cittadini potranno anche inviare la dichiarazione dal pc di casa senza spese e senza dover passare da un Caf o da un commercialista. Per accedere al servizio sono necessarie le credenziali di identità elettronica Spid, Cie o Cns e per inviare il modello ci sarà tempo fino al 30 settembre prossimo. Il 730 precompilato riguarda i contribuenti che hanno percepito redditi da lavoro dipendente ma da quest’anno la platea si allarga in via sperimentale. Entrano infatti anche i dati che prima dovevano necessariamente andare sul modello Redditi (per esempio quelli da capitale di fonte estera).

 

 

La guida

Con il nuovo 730 semplificato introdotto quest’anno il contribuente non dovrà più faticare alla ricerca di quadri e codici del modello di dichiarazione ma sarà guidato fino all’invio con un sistema che l’Agenzia delle entrate assicura che sarà intuitivo e corredato di spiegazioni semplici. I dati sull’abitazione (rendita, contratti di locazione, interessi sul mutuo) saranno ad esempio raccolti nella nuova sezione “casa”, gli oneri andranno sotto “spese sostenute”, le informazioni su coniuge e figli nella parte “famiglia” e i redditi sotto “lavoro”. Dopo aver accettato o modificato i dati sarà poi il sistema a inserirli automaticamente nella dichiarazione. Che a quel punto a partire dal 20 maggio prossimo potrà essere trasmessa al fisco. Se invece il contribuente sceglierà la modalità ordinaria come gli anni scorsi potrà compilare autonomamente i riquadri del modello 730.

Nelle dichiarazioni che andranno online da oggi i dati ricevuti dal fisco e già caricati sono circa 1 miliardo e 300 milioni. Riguardano soprattutto le spese sanitarie (oltre 1 miliardo di documenti), i premi assicurativi (98 milioni di dati), le certificazioni uniche di dipendenti e autonomi (75 milioni), i bonifici per ristrutturazioni (10 milioni) e gli interessi sui mutui (9 milioni). Quest’anno ci saranno anche i soldi ricevuti per il “bonus vista” e gli abbonamenti al trasporto pubblico locale. Tutte voci che si aggiungono a quelle già presenti negli anni scorsi come contributi previdenziali, spese universitarie, per il nido e per gli interventi di ristrutturazione.

 

 

La novità

Una delle principali novità di quest’anno sarà inoltre la possibilità di ricevere eventuali rimborsi direttamente dall’Agenzia delle entrate, anche in presenza di un datore di lavoro o ente pensionistico tenuto a effettuare i conguagli. Un sistema che potrebbe accelerare la restituzione dei crediti al contribuente. In teoria infatti non sarà più necessario aspettare il rimborso nella busta paga del datore di lavoro. Per quanto riguarda i tempi, prima si invia la dichiarazione ovviamente e prima si riceverà il bonifico (o la restituzione nel cedolino dello stipendio).

 

 

Il sostituto

Per ricevere il rimborso direttamente dal fisco senza passare dl datore di lavoro chi presenta il modello 730 prima di inviare la dichiarazione dovrà selezionare la voce “nessun sostituto”. L’opzione è valida anche se dalla dichiarazione emerge un debito: in questo caso il contribuente che invia direttamente il modello potrà effettuare il pagamento tramite la stessa applicazione online: la procedura consente infatti di fare l’addebito sullo stesso Iban indicato per il rimborso. In alternativa, è anche possibile stampare il modello F24 precompilato e procedere al pagamento con le modalità ordinarie.

 

 

La delega

Sempre da quest’anno anche gli imprenditori e i professionisti potranno consultare la dichiarazione precompilata contenente i redditi risultanti dalle certificazioni uniche di lavoro autonomo, da fabbricati e terreni, le spese detraibili e deducibili e quelle dei familiari. Inoltre, in caso di adesione al regime forfettario, direttamente tramite l’applicativo della precompilata sarà possibile completare e inviare il modello Redditi persone fisiche e aderire, a partire dal 15 giugno, al concordato preventivo. Sarà possibile infine, come già l’anno scorso, delegare un familiare o una persona di fiducia a compilare il modello direttamente dalla propria area riservata sul sito dell’Agenzia. In alternativa, la delega potrà essere fatta inviando una pec o facendo richiesta in un qualsiasi ufficio dell’amministrazione fiscale.

 

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