- venerdì 12 luglio 2024, 07:00
Msc, nave da crociera in banchina collegata alla rete elettrica: è la prima volta nel Mediterraneo
Si può fare. Ieri per la prima volta nel Mediterraneo, la più grande nave da crociera mai costruita in Europa, con seimila passeggeri e 2500 persone di equipaggio, ha spento i motori e si è collegata alla rete elettrica del porto della Valletta a Malta. Un traguardo straordinario nella corsa alle zero emissioni che l'Imo (l'Organizzazione marittima internazionale) ha fissato per il 2050. Ma anche un preciso monito per la Ue che, finalmente, deve mettere da parte lo strabismo e puntare lo sguardo deciso sul Mediterraneo. Ed è oltremodo significativo il fatto che la prima nave a spegnere i motori nel nostro mare sia stata una nave di Msc Crociere, una compagnia impegnata a fondo nella tradizione ecologica. Msc World Europa, infatti, come Msc Euribia, già navigano con l'energia sviluppata da generatori elettrici alimentati a gas naturale liquefatto. In più hanno già montato a bordo apparati che sfruttano in via sperimentale cellule a combustibile per illuminare, in maniera green alcuni comparti della nave anche in navigazione. Msc World Europa, l'ammiraglia della flotta dell'armatore Gianluigi Aponte, entra nel porto di Napoli ogni lunedì per poi proseguire verso Messina e Malta. Ed è toccato proprio a questa ammiraglia inaugurare il primo cold ironing realizzato nel Mediterraneo in tempi record.
La novità
Chris Bonett, il ministro dei trasporti di Malta, pochi giorni fa all'assemblea di Assarmatori di Roma aveva annunciato: «Malta è pronta per agganciare le navi alle rete elettrica. Lo dobbiamo alla transizione ecologica, ma lo dobbiamo anche ai nostri concittadini, tanti, che vivono vicino al porto della Valletta. Potranno finalmente respirare aria pulita». È così è stato. E oggi rileggendo quelle parole la mente è subito andata al molo Angioino, al porto di Napoli impegnato, grazie al Pnrr, a realizzare il cold ironing. Certo, ci vorrà del tempo; ma la prova generale che ieri a Malta è stata coronata dal successo lascia ben sperare per futuro speriamo non troppo lontano.
La cerimonia di ieri è culminata con il collegamento della nave ai cavi elettrici del porto che le hanno consentito, quindi, di spegnere i motori e utilizzare la corrente elettrica da terra, azzerando le emissioni nell'aria durante la sosta in porto. È proprio per sottolineare l'importanza di questo evento il primo ministro maltese Robert Abela è salito a bordo di Msc World Europa, accolto dal comandante Stefano Battinelli e dal direttore della transizione energetica di Msc Crociere, Michele Francioni, che ha illustrato l'ambizioso piano della Compagnia. Msc Crociere ha ribadito che ha come traguardo il raggiungimento delle zero emissioni nette di gas serra entro il 2050 delle proprie navi. Ma intanto sfrutterà al massimo le opportunità e Francioni ha annunciato che fino alla fine della stagione estiva Msc World Europa si collegherà ogni mercoledì alla rete elettrica del porto di Malta, tappa fissa dell'itinerario settimanale che la nave effettua per accompagnare i propri ospiti alla scoperta dei luoghi più suggestivi di Malta, Spagna, Francia e Italia.
«L'alimentazione elettrica da terra - ha detto Francioni - è un elemento molto importante del nostro impegno continuo verso la decarbonizzazione. La maggior parte della nostra flotta è equipaggiata per eliminare le emissioni e migliorare la qualità dell'aria quando le navi sono ormeggiate nei porti, grazie all'energia elettrica locale che alimenta le operazioni. È stato un grande onore mostrare al premier maltese come il suo Paese abbia aperto la strada per il cosiddetto "shorepower" nel Mar Mediterraneo, la nostra principale area di riferimento. Siamo in attesa che molti altri porti nel Mare Nostrum e in tutto il resto del mondo continuino a dotarsi quanto prima di questa importante infrastruttura affinché il settore delle crociere, e quello marittimo in generale, possano ridurre ulteriormente le emissioni durante la sosta nei porti».
L'obiettivo di Msc Crociere entro la fine del 2024, quando 16 delle 22 navi della Compagnia saranno equipaggiate per collegarsi alle reti elettriche di terra, è di effettuare 220 connessioni alloshore power nei porti che già se ne sono dotati in Cina, Norvegia, Germania, Regno Unito e appunto Malta. «Le navi di Msc Crociere sono già pronte a utilizzare la connessione anche in altri porti, man mano che questi se ne doteranno. Msc Crociere punta ad aggiungere almeno 15 nuovi porti al suo piano di shore power tra il 2024 e il 2026».
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