- venerdì 12 luglio 2024, 07:00
«C'è un Mezzogiorno che innova e produce, è l'ora di raccontarlo»
«Esiste un Mezzogiorno che innova e produce e che sa essere competitivo: occorre iniziare a raccontarlo». Il cambio di paradigma, proposto ogni giorno dal Mattino, irrompe nelle parole di Paolo Scudieri, patron del Gruppo Adler (e di molte altre cose ancora), e da una location tanto prestigiosa quanto obbligata per descrivere l'attrattività del Sud come il teatro grande nell'area archeologica di Pompei. Dal palco di “Una notte di cuore”, l'evento annuale organizzato dalla Fondazione intitolata al padre di Scudieri, Achille, per riaffermare il valore della solidarietà verso chi soffre, arrivano parole che non stonano affatto con la serata, impreziosita dalla voce di Giorgia. Anzi. Il filo conduttore dell'evento è proprio il nuovo Mezzogiorno che l'industriale appassionato di motori e di Gran premi (corre in tutta Europa nel Ferrari Challenge) ha sempre testimoniato. Lo si ritrova, ad esempio, nelle parole che Claudio Mattone, brillante compositore e paroliere di origini napoletane, regala alla platea in un testo originale affidato alla lettura di classe e sensibilità di Giancarlo Giannini: «Accantoniamo per un po' la parola “riscatto”, abusata a Napoli da sempre per esaltare qualsiasi cosa Siamo sulla buona strada, Napoli oggi non dorme più e continua a sognare ma ad occhi aperti. È vitale, sveglia, eccitata ed eccitante. Certo, come in ogni cosa, non mancano i lati negativi ma il positivo vince».
La diversa narrazione
Il Sud che torna protagonista e «impone» una narrazione diversa dal passato trova terreno fertile nella sua antica capitale. «Napoli è tanto - dice il sindaco Gaetano Manfredi - ed è giusto ricordarlo anche qui dove è nata la nostra civiltà e alla vigilia del compleanno numero 2.500 della città che festeggeremo l'anno prossimo». Città «di creatività, di imprese innovative, di talenti, di passioni e di cuore, spesso maltrattata - aggiunge Manfredi: dobbiamo essere orgogliosi di tutto ciò che abbiamo». Messaggio sposato in pieno dal Presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, ospite della serata, che esalta «il cuore di Paolo Scudieri e della sua famiglia» e conferma la vicinanza della più importante rappresentanza degli industriali italiani «a chi fa impresa a Napoli e nel Sud», a partire dal presidente dell'Unione industriali di Napoli Costanzo Jannotti Pecci, anch'egli presente.
Scudieri entra nel dettaglio, snocciola dati inoppugnabili su cosa vuol dire il cambio di paradigma del Mezzogiorno anche in chiave euromediterranea. «Il Mezzogiorno può ambire al ruolo di ponte e di piattaforma tra l'Europa continentale e il Nord Africa all'interno di un Mediterraneo sempre più centrale dove passa il 20% del commercio marittimo mondiale, il 27% dei containers e il 30% del commercio mondiale di energia». I numeri supportano questa visione, ancorché «spesso non raccontata», osserva il Cavaliere del Lavoro. E spiega: «Per numero di imprese manifatturiere il Mezzogiorno si colloca al settimo posto tra i 27 Paesi dell'Unione Europea: dunque, non è il deserto industriale che spesso invece viene raccontato». E ancora, «è la terza regione per attrattività e competitività tra i Paesi del Mediterraneo, subito dopo Francia e Spagna; terza per nuove imprese, quarta per export di manifattura high-tech, sesta per investimenti diretti esteri». Ed è nei primi 5 posti per energie rinnovabili e ottava per rilevanza del trasporto marittimo. Ma anche gli indicatori di innovazione e cultura spiegano che cos'è il cambio di paradigma: «Siamo dice Scudieri settimi per numero di ricercatori e 11esimi per brevetti depositati (39,8 per un milione di abitanti)». Morale: lo sviluppo del Paese passa da qui perché solo con il Sud l'Italia può essere «la cerniera economica e socioculturale tra Europa e sponda Sud del Mediterraneo».
La solidarietà
E poi c'è la solidarietà, il cuore dell'evento condotto da Serena Autieri e aperta dal saluto del sindaco di Pompei Carmine Lo Sapio. La Fondazione Scudieri apre la strada all'ospedale pediatrico Santobono Pausillipon di Napoli per il progetto di assistenza a casa dei piccoli malati e sigla altresì un patto con un'altra importante Fondazione: la Fondazione Cipro, che dal 2018 sostiene la crescita culturale, educativa, sociale e tecnologica dell'Africa. La storia, dunque, continua e si allarga ad altri obiettivi, con il sostegno degli amici della Fondazione protagonisti anche nell'evento di ieri: da Giuseppe Nargi, direttore Campania Calabria e Sicilia di Intesa Sanpaolo a Enzo Caffarelli, presidente di Tufano Euronics, da Antonio Merlino, Presidente Ruesch e amministratore della Casa di Cura Montevergine all'avvocato Piero Gaeta, dal presidente della Bcc di Napoli, Amedeo Manzo, a Franco Franzoso, Global Corporate & Commercial di Generali Italia, a Roberto Olivi, di BMW Italia. La macchina a idrogeno della casa tedesca, esposta nell'occasione, è un altro segnale lanciato da Scudieri: il solo motore elettrico non risolverà mai i problemi della transizione energetica.- Annunci correlati

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