immagine Una bandiera anche per chi non c'è più
  • di Raffaella R. Ferré
  • sabato 29 aprile 2023, 10:00

Una bandiera anche per chi non c'è più

Tra tanti striscioni, un paio mi hanno aperto le tasche degli occhi, mi sono ritrovata ad asciugarmeli sorridendo. Il primo sta ai Quartieri Spagnoli: «E mo' comme c''o raccont' o' nonno». L'altro l'ho visto sui social, dice dell'attesa, del sogno e di chi non c'è più: «Chesta festa è pure pe' vvuje». Prima di questo campionato, non guardavo una partita del Napoli da tempo e cioè dall'ultima volta in cui ho potuto parlarne con mio padre. Ho cancellato come andò in campo allora: vincemmo, perdemmo o pareggiammo, non lo so. So che alla giocata successiva lui se n'era già andato e io, tornata alla vita quotidiana, non riuscii a tornare alla partita. Monca di qualcuno verso cui voltarmi, dire: «Hai visto che ha fatto?», la stagione di tifosa mi sembrò conclusa insieme a quella di figlia. Per vincere la mancanza giocai in difesa, ma ignoravo di quante piccole mine fosse disseminato il campo dell'assenza di una persona a cui hai voluto bene.

È da settembre che queste cariche saltano in me ad ogni gol. Ora che gli Ultras Napoli 1972 invitano a festeggiare con due bandiere una personale e l'altra per chi non c'è più mi viene in mente Libero Bovio. Scriveva: «Tutto è azzurro a Napoli. Anche la malinconia». E chissà, forse noi che aspettiamo domani pensando a ieri, più che piangere goccioliamo cielo: sotto sta succedendo qualcosa di lungamente atteso eppure inimmaginabile, sopra tutto quello che non può più succedere, accade comunque. È quasi scudetto papà, he' visto?! 

  • Approfondimenti
  • Annunci correlati

Trilocale, viale Aurelio Saffi

1.400 €
Affitto Trilocale a Roma (RM)
102 m2 3 stanze 2 bagni TRASTEVERE: ELEGANTE PIANO RIALZATO CON GIARDINO APPENA RISTRUTTURATO UBICAZIONE: centrale e servita dalle principali infrastrutture urbane e di quartiere (stazioni FS e Metro...

IlMessaggeroCasa.it