- martedì 14 luglio 2026, 10:28
Rider in sciopero per «il grande caldo»: da Bologna a Milano fino a Firenze, ecco gli orari dello stop
Sciopero dei rider per il caldo estremo, diverse le città coinvolte. Al centro delle proteste, anche le condizioni contrattuali, che dovrebbe essere riviste. La richiesta avviene in un contesto di progressivo peggioramento delle condizioni economiche dei rider, con compensi sempre più bassi. Dunque stop e cortei previsti per domani, 15 luglio.
Le città e gli orari
A Milano il 15 luglio dalle 18 i fattorini di di Glovo, Deliveroo e Just Eat incroceranno le biciclette per chiedere maggiori tutele a partire dal blocco delle attività nelle ore più calde come prevede l'ordinanza in vigore fino a settembre facendo in modo che non sia per loro una perdita di salario La decisione è stata presa, insieme alle categorie Nidil Cgil Milano e Filt Cgil Milano, lo scorso 10 luglio in una assemblea con presidio in piazza Duca d'Aosta, davanti alla Stazione Centrale. «Chiediamo a Glovo, Deliveroo e al Prefetto di Milano - ha spiegato Andrea Bacchin della Nidil Cgil - soluzioni tangibili per i lavoratori: misure che tutelino la loro salute senza costringerli a perdere salario. Lo sciopero sarà anche preparatorio all'incontro che si terrà il giorno successivo al Ministero del Lavoro, a Roma, dove le organizzazioni sindacali chiederanno l'applicazione degli ammortizzatori sociali anche per queste specifiche categorie di lavoratori».
BOLOGNA
Domani, 15 luglio, anche a Bologna i rider di Glovo e Deliveroo scioperano, spegnendo le applicazioni «contro le le politiche di sfruttamento». Al centro della protesta, il mancato aumento dei compensi e le condizioni di lavoro con il caldo estremo. Ritrovo in piazza Nettuno alle 16.30 con corteo cittadino lungo via Indipendenza e piazza VII agosto, con arrivo previsto in piazza XX settembre. La mobilitazione territoriale anticipa il tavolo nazionale al ministero del Lavoro del 16 luglio, spiega la Nidil-Cgil: «Le nostre rivendicazioni sono un attacco diretto al modello aziendale delle piattaforme», prosegue il sindacato che chiede l'apertura immediata «di un tavolo di confronto vero» con Glovo e Deliveroo «rifiutano sistematicamente il dialogo con il sindacato e ignorano persino le sentenze della magistratura sugli aumenti retributivi». «La crisi climatica non è più un evento eccezionale. Chi pedala in città non può pagare di tasca propria il prezzo del climate change», prosegue la Nidil, «se l'app si ferma per la sicurezza, le aziende devono destinare risorse specifiche per garantire la continuità del reddito: la sospensione delle consegne non può tradursi in una perdita economica per i lavoratori». A Firenze, i rider di Glovo e Deliveroo mercoledì 15 sciopereranno «per le condizioni impossibili con le ondate di calore».

IL DECRETO
«Noi stiamo lavorando anche sul settore dei rider nel decreto 62 che ha introdotto nel 2023 proprio delle norme specifiche. Siamo anche in fase avanzata di recepimento della direttiva piattaforme che andrà in Consiglio dei Ministri a breve e nell'ambito del decreto 62 abbiamo invece anticipato degli interventi importanti sul fronte del caporalato digitale, della cessione in questo caso anche plurima di un unico account perché quando avvengono queste cose dietro ovviamente ci sono delle persone spesso purtroppo invisibili che non hanno dei permessi di soggiorno regolari e che quindi vengono spesso sfruttate dai loro stessi connazionali». Lo ha detto la ministra del Lavoro Marina Calderone in occasione dell'inaugurazione del nuovo Punto assistenza Inail, Centro protesi, di Cagliari rispondendo a una domanda sullo sciopero dei rider previsto per il prossimo 15 luglio «Stiamo collaborando attivamente ogni giorno con tutte le prefetture perché accanto a quelle che sono le azioni che le prefetture stanno facendo, c'è il lavoro del nostro Ispettorato nazionale del Lavoro, dei nostri carabinieri, della guardia di finanza. Quando dico anche che stiamo ampliando la nostra capacità anche di azione, di interazione e di osservazione del territorio vuol dire esattamente questo: che tante azioni sono frutto di percorsi congiunti e di una integrazione anche delle ispezioni che vengono fatte».
FIRENZE
Mercoledì 15 luglio i rider fiorentini di Glovo e Deliveroo sciopereranno contro le condizioni di lavoro disumane con le ondate di calore, le paghe troppo basse e per chiedere una retribuzione su base oraria e non sul cottimo. La decisione è stata presa dai ciclofattorini durante un’assemblea svolta in piazza Santissima Annunziata e promossa da Nidil Cgil per discutere delle principali criticità che interessano i lavoratori del food delivery e decidere le prossime iniziative di mobilitazione.
Per i rider è fondamentale superare in maniera definitiva la retribuzione a cottimo e riconoscere una retribuzione basata sulle ore di lavoro effettivamente prestate, in linea con le indicazioni della normativa europea e nazionale. La richiesta avviene in un contesto di progressivo peggioramento delle condizioni economiche dei rider, con compensi sempre più bassi – durante l’assemblea un lavoratore ha raccontato di aver preso 3 euro lordi per una consegna da via Cavour a Coverciano – e un numero di consegne in diminuzione, nonostante il settore non sia in crisi. Un altro tema centrale dell’assemblea è la tutela della salute e della sicurezza durante le ondate di calore: i rider denunciano come chi lavora in bicicletta o in moto sia esposto a temperature più alte rispetto a quelle rilevate e ribadiscono che eventuali sospensioni delle attività lavorative per il caldo non possono tradursi in una perdita di reddito.
Tra gli altri temi affrontati durante il confronto figurano la necessità di canali ufficiali per segnalare problemi di sicurezza e comportamenti scorretti da parte di alcuni esercizi commerciali, il pieno rispetto delle tutele in caso di infortunio, il superamento del lavoro autonomo con partita IVA e le criticità ancora aperte dopo il commissariamento di Glovo e Deliveroo.
- Annunci correlati

IlMessaggeroCasa.it
Scegli su quale social condividere questo contenuto con tutti i tuoi amici.