- venerdì 21 giugno 2024, 19:12
Napoli, presentato il Primo Rapporto dell'Osservatorio Economia e Società
È stato presentato oggi, 21 giugno, il primo rapporto dell'Osservatorio Economia e Società Napoli. A fare da sfondo la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo. Il testo fotografa la situazione della città attraverso quattro tematiche: demografia, economia, lavoro e bilancio del Comune. Quella che è emerge è l'immagine di una città con un tessuto di imprese vivo, dinamico ma anche frammentato. Una città in cui la disoccupazione diminuisce ma con la quota di lavoratrici ancora bassa, con forti differenze tra le diverse aree del comune. Una città che, nonostante tutto, è in forte crescita. A presentare i dati sono stati il sindaco Manfredi, l'assessore al Bilancio Baretta e il coordinatore dell'Osservatorio Gaetano Vecchione.
«L'Osservatorio, attraverso una costante ed approfondita analisi della realtà locale, delle questioni più rilevanti e dei fenomeni che l'attraversano, ‒ ha dichiarato Pier Paolo Baretta ‒ ci offrirà una solida base statistica e informativa. Il primo rapporto, che ripeteremo periodicamente, è redatto da una equipe di studiosi che operano in diverse Università e in collaborazione con gli uffici bilancio e entrate del comune di Napoli.
Emerge una città viva, dinamica, con forti disomogeneità. Una città che presenta un PIL pro capite ottimo e che produce il 25% del prodotto dell'intera Regione Campania e il 7% dell'intero Mezzogiorno».
«Napoli appare più dinamica di quanto ci aspettavamo, ‒ ha concluso Gaetano Vecchione ‒ i dati sono molto positivi. Certo, rimangono naturalmente problematiche legate al lavoro, alla disoccupazione e al tasso di lavoratrici donna. Nel rapporto la chicca è la stima del Prodotto Interno Lordo del Comune.
Napoli è la prima città che si dota di questa stima ed emerge che il PIL pro capite è addirittura più elevato della media nazionale. Questa ci sembra veramente una buona notizia. Inoltre, noi pensiamo che il tema centrale siano il lavoro e i servizi soprattutto per la donna. Come aumenta l'occupazione femminile? Ci sono degli studi che dimostrano che il centro del dibattito deve essere incrementare i servizi pubblici a partire dalle scuole, le infrastrutture e i trasporti».
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