immagine Porta Pia, assalto in gioielleria: è il secondo colpo in due mesi. Il proprietario: «Sono stanco, disilluso»
  • di Laura Bogliolo Paolo Chiriatti
  • mercoledì 18 marzo 2026, 00:49

Porta Pia, assalto in gioielleria: è il secondo colpo in due mesi. Il proprietario: «Sono stanco, disilluso»

Due colpi in neanche due mesi, sempre con la stessa dinamica: serranda tagliata e porta di entrata blindata sfondata con una mazza da dieci chili. È sconfortato Paolo Peroso, proprietario della gioielleria oggetto dei raid e storico presidente del comitato “Amici di Porta Pia” che da anni lotta per il decoro della zona. «Sono stanco, disilluso - dice Peroso - ho subito due furti con scasso a distanza ravvicinata: queste bande agiscono indisturbate, non hanno alcun timore». Gioiellerie prese di mira non solo nella Capitale, considerando che il prezzo dell’oro continua a crescere vertiginosamente anche a causa della situazione internazionale. Se due anni fa per 100 grammi di oro si spendevano 3,500 euro, ora, dicono gli esperti, la valutazione è arrivata a 9 mila. E anche il costo dell’argento è salito. 

La dinamica

La scorsa notte i ladri sono entrati in azione agendo in forze: almeno sei persone, arrivate in piazzale di Porta Pia, a bordo di due auto. L’orologio segnava le 3,45. I banditi si sono messi subito all’opera all’ingresso della gioielleria con i frullini, incuranti del fatto che proprio di fronte c’è la sede del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. In pochi istanti sono saltate le stecche in metallo della saracinesca, ma i malviventi non hanno fatto in tempo ad arraffare nulla: sembra infatti che siano stati disturbati dal passaggio di un’auto. A quel punto, mentre suonava l’allarme del negozio, sono risaliti sulle due auto, riuscendo a dileguarsi prima che arrivassero le forze dell’ordine. 

L’intervento

Sul posto, alle 3,50, sono arrivate due pattuglie della polizia. Gli agenti delle volanti hanno constatato i danni, mentre davanti alla gioielleria arrivava anche Peroso. Pesante, anche questa volta, il conto dei danni subiti. «Alla delusione e alla stanchezza - il commento del gioielliere - si aggiungono le spese. È davvero faticoso lavorare in un territorio dove non ci si sente più al sicuro». 

Le indagini

Gli agenti del commissariato di zona hanno avviato le prime indagini. Il gioielliere comunque ieri pomeriggio ha sporto denuncia ai carabinieri della stazione di Macao.
 Chi indaga sta già analizzando le immagini delle telecamere di sicurezza disseminate sul piazzale e lungo le strade limitrofe. È probabile che a colpire sia una banda specializzata in furti con scasso, magari la stessa che poco più di un mese fa aveva già colpito nella stessa boutique di preziosi. 

Il precedente

Il primo furto nella gioielleria di piazza di Porta Pia è avvenuto il 23 gennaio: anche in questo caso la banda era numerosa e comprendeva almeno cinque persone. In quell’occasione era riuscita a portare via i gioielli esposti nella vetrina. Si trattava di oggetti in argento. Nel colpo della scorsa notte, tra lunedì e martedì, fortunatamente i ladri non sono riusciti a portare via alcun gioiello. Dopo il primo furto, consumato alla fine di gennaio, la porta di entrata, tra l’altro, era stata rafforzata. 

  • Approfondimenti
  • Annunci correlati

Trilocale, viale Aurelio Saffi

1.400 €
Affitto Trilocale a Roma (RM)
102 m2 3 stanze 2 bagni TRASTEVERE: ELEGANTE PIANO RIALZATO CON GIARDINO APPENA RISTRUTTURATO UBICAZIONE: centrale e servita dalle principali infrastrutture urbane e di quartiere (stazioni FS e Metro...

IlMessaggeroCasa.it