- martedì 9 giugno 2026, 11:29
La “guerra” per l'aria condizionata in casa e ufficio: ecco perché uomini e donne percepiscono il caldo diversamente
Con l'arrivo del caldo torrido, le città europee si preparano ad affrontare l'ennesima stagione estiva, e per molti l'aria condizionata diventa un alleato fondamentale nella lotta contro le alte temperature. Ma come affrontano gli europei questa sfida? E quali sono le abitudini più comuni per mantenere il fresco in casa? Un'indagine recente condotta da tado° rivela alcune curiosità e tendenze sui comportamenti legati all'uso dell'aria condizionata - a casa e in ufficio -, con uno sguardo particolare agli italiani e alle loro abitudini in confronto agli altri paesi europei.
Chi gestisce il condizionatore? La guerra in famiglia
In molte case, l’aria condizionata non è solo comfort, ma una vera questione di potere. Secondo i dati tado°, a livello europeo il telecomando è principalmente gestito dalla figura maschile (44%), mentre le donne seguono da vicino con il 39,4%. Bambini e anziani completano il quadro ma con margini decisamente più ridotti. Questo quadro si riflette anche in Italia: infatti il 48% degli uomini è il primo a voler accendere il climatizzatore mentre la quota femminile è pari al 35%. Il telecomando diventa quindi oggetto di contesa anche nell’ambito della gestione delle spese domestiche, soprattutto in questi mesi di caro energie.
Non solo in casa: la guerra del condizionatore prosegue in ufficio
Uno studio dell'Università di Maastricht in Olanda, pubblicato su Nature Climate Change, ha svelato il motivo per cui l'aria condizionata diventa ogetto di discussione anche in ufficio. Se gli uomini lamentano temperature troppo alte, le donne - al contrario - si trovano spesso a rabbrividire per il freddo. Il motivo è semplice: i sistemi di aria condizionata sono tarati sulla temperatura corporea e il metabolismo maschili di uomini che pesano molto, hanno una massa muscolare consistente, vanno al lavoro con giacca cravatta e indossano scarpe chiuse anche quando il clima è torrido. Mentre le esigenze delle donne, che hanno equilibri metabolici del tutto diversi, vengono ignorate.
Il clima si regola anche senza accendere il condizionatore
Gli italiani dimostrano un approccio equilibrato: il 36% prima di accendere il condizionatore preferisce abbassare tapparelle o chiudere tende, sia per proteggersi dal caldo che per contenere i costi energetici. Lo stesso accade anche negli altri paesi europei mentre in UK il 45% preferisce optare per l’aria fresca aprendo le finestre.
Trend europeo: efficienza e comfort smart
Oltre a combattere il caldo, gli europei mostrano una crescente attenzione ai consumi. La tecnologia smart diventa alleata per ridurre sprechi e ottimizzare il comfort domestico. In Italia, ad esempio, grazie a sistemi intelligenti come quelli tado°, è possibile risparmiare fino al 22% sui costi energetici pur mantenendo la casa fresca e accogliente.
- Annunci correlati

IlMessaggeroCasa.it
Scegli su quale social condividere questo contenuto con tutti i tuoi amici.