- martedì 3 marzo 2026, 18:39
«Usa pronti a scortare petroliere a Hormuz. Deluso da Starmer, non è Churchill. E stop a scambi con Spagna». La (nuova) minaccia di Trump
Donald Trump minaccia di «bloccare tutti gli scambi commerciali con la Spagna». «La Nato si sta muovendo bene, così come la Germania, sul fronte della spesa militare», dice il presidente Usa incontrando nello Studio Ovale il cancelliere tedesco Friedrich Merz. La Spagna invece «è l'unico Paese della Nato a non aver accettato» il tetto di spesa per la difesa al 5% del Pil. «Hanno detto che non possiamo usare le loro basi» nell'ambito dell'operazione contro l'Iran, ma «nessuno può dirci di non usare le basi. La Spagna non ha una grande leadership», ha rincarato il presidente Usa.
L'attacco a Spagna e Londra
«La Spagna si è comportata in modo terribile - ha dichiarato Trump - Ho detto a Bessent di interrompere il commercio con loro. Non vogliamo averci nulla a che fare». «Cosa pensa del comportamento di Madrid nella Nato Friedrich Merz? È molto semplice. Cerchiamo di convincere la Spagna su questo 3-5% nel contesto della Nato. È l'unico Paese che non lo accetta», ha risposto il cancelliere tedesco a una domanda di un giornalista durante l'incontro nello Studio ovale a Washington. «È per la sicurezza comune», ha sottolineato Merz. Dopo aver attaccato Madrid, il tycoon si è scagliato contro il premier britannico Keir Starmer per il rifiuto iniziale a concedere l'utilizzo di basi militari britanniche nell'operazione militare in Iran Trump si è detto «non contento» dell'atteggiamento di Londra dopo l'avvio delle operazioni di Stati Uniti e Israele contro Teheran. «Ci sono voluti tre o quattro giorni per capire dove possiamo atterrare», ha aggiunto. «Non abbiamo certo a che fare con Winston Churchill», ha poi ironizzato il presidente americano.
L'operazione in Iran
«Abbiamo distrutto le loro capacità militari, stanno ancora lanciando dei missili, ma ma stiamo colpendo tutti i loro lanciatori, tutte le loro scorte, hanno costruito tutti quei missili negli ultimi anni e ne avevano tanti, ma noi li stiamo distruggendo», ha detto Trump nel bilaterale con Merz parlando della situazione del conflitto in Medio Oriente. «Sapevo che loro avevano attaccato i primi se non avevamo attaccato noi. Ci avrebbero attaccato per primi, ne sono convinto, basandoci su come stavano andando i negoziati sapevamo che avrebbero attaccato per primi e io non volevo che succedesse. Quindi io semmai avrei potuto forzare la mano agli israeliani e non il contrario», ha raggiunto il presidente Usa.
La situazione nello stretto di Hormuz
Donald Trump annuncia che «se sarà necessario gli Stati Uniti scorteranno tutte le petroliere nello stretto di Hormuz». In un post su Truth il presidente americano ha ordinato, «con effetto immediato», «allo United States Development Finance Corporation di fornire, a un prezzo molto ragionevole, un'assicurazione contro i rischi politici e garanzie per la sicurezza finanziaria di tutto il commercio marittimo in particolare energetico, che attraversa il Golfo». «Questo sarà disponibile per tutte le compagnie di navigazione», ha aggiunto Trump. «Se necessario, la Marina degli Stati Uniti inizierà a scortare le petroliere attraverso lo Stretto di Hormuz il prima possibile. In ogni caso, gli Stati Uniti garantiranno il libero flusso di energia nel mondo. La potenza economica e militare degli Stati Uniti è la più grande sulla terra, ulteriori azioni saranno intraprese in futuro», ha concluso Trump.
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